“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

EUROPEE: BOLDRIN (FARE): “SULLA STAMPA DI TORINO PUBBLICATE FALSITÀ AL LIMITE DELLA DIFFAMAZIONE”

Roma, 25 maggio - La Stampa, alla sua pagina 5 nell'odierna edizione, pubblica una "sintesi" delle liste in corsa per le elezioni europee. «A Scelta Europea - dichiara con profondo rammarico Michele Boldrin, leader di FARE per Fermare il declino, e candidato per Scelta Europea - il quotidiano di Torino attribuisce come leader o uomo-simbolo Mario Monti (con tanto di foto), come amici Renzi, Draghi e Napolitano (oltre a Guy Verhofstadt, oh well, almeno uno!), come nemici Grillo e la Lega, come obiettivo più potere alla UE, come sponsor Gianfranco Fini, e come slogan "Se vince Grillo lo spread va alle stelle".
Ometto la loro scelta di candidato "vip" (sic!) visto che, alla fine, il giudizio su chi sia "vip" o normale è soggettivo e misura il sistema di valori di chi lo sceglie...

Ma il resto - sottolinea Boldrin - è pura menzogna che rasenta la diffamazione!

Mario Monti non c'entra nulla con Scelta Europea, di cui è palese avversario essendo un supporter del Partito Popolare Europeo al quale aderiscono, è bene ricordarlo, Forza Italia e NCD! Mentre FARE per Fermare il declino ne ha osteggiato le politiche da subito ed il suo comportamento negli ultimi mesi ci conferma, se ve ne fosse bisogno, della giustezza delle nostre scelte.

Renzi - continua Boldrin - è un nostro avversario, come lo è Napolitano e tutto il PD. Di Draghi io ho una personale buona opinione, sul piano tecnico, e nient'altro.

Il nostro obiettivo - spiega il Leader di FARE - è dare più potere al Parlamento Europeo e meno potere alla Commissione! Molto meno potere, con molta meno burocrazia, eccetera. Fare l'Europa Federale "dei popoli" è l'opposto di dare più potere alla UE!

Gianfranco Fini - puntualizza Boldrin in una nota e sul suo profilo Facebook - ha dichiarato, sulla Stampa appunto, di voler votare Scelta Europea. Molto bene, un voto in più non guasta mai viste le circostanze. Nient'altro. Mai incontrato Fini, mai avuto rapporti politici con lui. Punto.

Questa oscenità de La Stampa - conclude Michele Boldrin - viene a completamento di una campagna elettorale durante la quale, fatte salve poche lodevoli eccezioni concentrate in un paio di giornali, qualche radio ed un paio di canali TV il resto dei media ha o censurato Scelta Europea con Guy Verhofstadt oppure, quando ne ha parlato, ne ha distorto la posizione, le proposte, i leader, i candidati, il programma. Il declino di questo paese è più avanzato, profondo e grave di quanto io stesso pensassi, e me ne rammarico assai».




Commenti