Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: ARRESTATO PLURIPREGIUDICATO PER EVASIONE ‘CONDOMINIALE’

Gioiosa Marea (Me), 4 maggio 2014 - I Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea hanno tratto in arresto per evasione dalla detenzione domiciliare cui era sottoposto Marino Tindaro classe 1960, imprenditore edile, pluripregiudicato. Marino, arrestato nell'ambito dell'operazione antimafia "Pozzo 2", si trovava agli arresti domiciliari per associazione di tipo mafioso ed estorsione.
I Carabinieri, durante un controllo di soggetti sottoposti a misure detentive domiciliari, si sono
recati presso l’abitazione del Marino, sorprendendolo all’esterno del luogo di restrizione domiciliare, e più precisamente nell’area condominiale.
E’ stato così fermato e portato in caserma, in attesa di essere tradotto dinanzi al Giudice del Tribunale di Patti per un nuovo processo, con rito direttissimo.
Il giudice ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri ed ha stabilito per lui nuovamente gli arresti domiciliari.

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