Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MAZZEO: CON GLI ANIMALISTI PER IL RISPETTO DI OGNI FORMA DI VITA

07/05/2014 - Antonio Mazzeo ha aderito alla campagna “Io voto con il cuore. Elezioni Europee 2014, per un Europa dalla parte degli animali”, promossa dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente. La Federazione, composta dalla maggior parte delle associazioni animaliste e ambientaliste che operano sul territorio nazionale, ha proposto ai candidati alle elezioni europee di aderire a dei punti programmatici redatti per una maggiore tutela e salvaguardia degli esseri viventi e dell’ambiente.

“Dalle stragi di randagi in alcuni paesi dell’Est Europa in occasione degli Europei di Calcio 2012, alla vivisezione e sperimentazione sugli animali, passando dal mercato nero di specie esotiche, le condizioni di vita negli zoo e nel circo e l’allevamento intensivo, gli esseri viventi non sono ancora adeguatamente tutelati, neppure in Europa. Per biechi interessi economici o per ignoranza, gli animali continuano ad essere utilizzati alla pari di oggetti, nonostante già nel 1999 l’Unione Europea gli abbia riconosciuto lo status di “esseri senzienti” – in un protocollo allegato al trattato di Amsterdam – sancendo così, anche dal punto di vista legislativo, la loro capacità di provare dolore e sofferenza. E se anche il trattato di Lisbona ha ribadito questo principio, nell’art. 13, imponendo al legislatore comunitario di tenere sempre in considerazione il benessere degli animali, molta strada deve ancora essere fatta.

Ho deciso di schierarmi al fianco della battaglia che invoca maggiori garanzie e tutele per ogni essere vivente intrapresa da migliaia di cittadini uniti in diverse associazioni animaliste, convinto della giustezza dei loro principi. Quello dei diritti degli animali e della loro tutela non è un tema da borghesi preoccupati dell’ultimo prodotto da acquistare nella boutique o nella pasticceria realizzata apposta per i vizi del proprio cagnolino trattato come un peluche, è la pretesa, schietta e sincera, del rispetto di ogni forma di vita. L’adesione ai punti programmatici redatti dalle associazioni animaliste, mi è venuta spontanea, poiché simili principi trovano radici comuni nella cultura della nonviolenza di cui mi nutro da quando, appena vent’enne, impegnai la mia voce e il mio corpo per la lotta pacifista contro i missili statunitensi a Comiso. La nonviolenza vuol dire, infatti, evitare ogni forma di prevaricazione e di sfruttamento, non solo dell’uomo sull’uomo, ma anche dell’uomo sull’ambiente e sulle altre forme di vita, nella ferma consapevolezza che solo in questo modo, la vita dell’uomo stesso diventerà migliore”

Antonio Mazzeo, giornalista e scrittore,
candidato alle europee 2014 con la lista, L’Altra Europa con Tsipras

Commenti