Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MOSTRO DI FIRENZE: PRESO L'ASSASSINO DELLA PROSTITUTA 'CROCIFISSA'

Firenze, 09/05/2014 - Ha confessato Riccardo Viti, l'uomo arrestato questa mattina perché accusato di essere l'assassino della prostituta uccisa a Firenze il 5 maggio scorso. Si tratta di un idraulico di 55 anni e gli uomini della Questura del capoluogo toscano l'hanno arrestato nella sua abitazione di Firenze, poco distante dall'ospedale di Careggi. La donna uccisa, una prostituta di 26 anni ritrovata sotto il viadotto dell'autostrada A1 alla periferia della città, era legata ad un palo con del nastro adesivo.
La giovane era deceduta per le gravi lesioni subite durante la violenza. Gli investigatori sono arrivati a Riccardo Viti attraverso le testimonianze di alcune prostitute che in passato hanno subito la furia del maniaco e dai riscontri delle impronte digitali che coincidevano in alcuni episodi di violenza. Almeno sei casi di aggressione sono riconducibili alla brutalità dell'uomo esplosa con l'omicidio della ragazza.

Durante la perquisizione nell'abitazione gli uomini della Squadra mobile hanno sequestrato il nastro adesivo con cui è stata legata la vittima che riporta il marchio dell'ospedale di Careggi, luogo di lavoro della compagna dell'uomo. Durante la perquisizione è stata sequestrata anche l'auto, un minivan bianco. Il capo della polizia Alessandro Pansa questa mattina si è congratulato con il questore di Firenze e con gli investigatori che in pochi giorni sono riusciti ad identificare il responsabile dell'omicidio.
_____________
Foto di repertorio

Commenti