Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

OPERAZIONE “TRAPS” A MESSINA: 4 MISURE CAUTELARI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA TRUFFA E ALL’ESTORSIONE

Messina: eseguite dai Carabinieri 4 misure cautelari ( 3 in carcere ed una con obbligo di presentazione alla p.g.) a carico di altrettante persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa ed estorsione in concorso
Messina, 14 maggio 2014 - Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 3 persone tutte indagate, a vario titolo, per
associazione finalizzata alle truffe on line ed estorsione in concorso; un ulteriore provvedimento limitativo della libertà personale è stato eseguito a carico di un altro componente dell’associazione.

Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Messina, dott.ssa MARINO, su richiesta del Sostituto Procuratore di Messina Dott.ssa Federica Rende.

Le indagini avviate nel mese di aprile 2012, a seguito di alcune denunce presentate in diverse parti d’Italia per delle truffe patite attraverso il web, hanno permesso di sgominare una banda di giovani specializzati nella truffe on line, con raggiri in tutta Italia. Oltre le 5 persone colpite da provvedimenti cautelari, 5 le persone indagate a vario titolo di estorsione, favoreggiamento personale, falsità ideologica e violenza privata.

Tutti i giovani coinvolti sono di Messina.



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