“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

OPERAZIONE “TRAPS” A MESSINA: 4 MISURE CAUTELARI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA TRUFFA E ALL’ESTORSIONE

Messina: eseguite dai Carabinieri 4 misure cautelari ( 3 in carcere ed una con obbligo di presentazione alla p.g.) a carico di altrettante persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa ed estorsione in concorso
Messina, 14 maggio 2014 - Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 3 persone tutte indagate, a vario titolo, per
associazione finalizzata alle truffe on line ed estorsione in concorso; un ulteriore provvedimento limitativo della libertà personale è stato eseguito a carico di un altro componente dell’associazione.

Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Messina, dott.ssa MARINO, su richiesta del Sostituto Procuratore di Messina Dott.ssa Federica Rende.

Le indagini avviate nel mese di aprile 2012, a seguito di alcune denunce presentate in diverse parti d’Italia per delle truffe patite attraverso il web, hanno permesso di sgominare una banda di giovani specializzati nella truffe on line, con raggiri in tutta Italia. Oltre le 5 persone colpite da provvedimenti cautelari, 5 le persone indagate a vario titolo di estorsione, favoreggiamento personale, falsità ideologica e violenza privata.

Tutti i giovani coinvolti sono di Messina.



Commenti