“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

I SOCIALISTI CHIEDONO UNA VIA INTITOLATA AI FASCI SICILIANI

Palermo, 22 maggio 2014 - I socialisti siciliani hanno ricordato, con un sit-in davanti Palazzo Cefalà a Palermo, i 121 anni trascorsi dal congresso dei Fasci Siciliani e dalla fondazione del Partito Socialista Siciliano di Giuseppe De Felice Giuffrida, eventi che ebbero luogo tra il 21 ed il 22 maggio 1893 presso l’antico palazzo nobiliare in via Alloro 97. Sono intervenuti Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, insieme a Franco Gioia, Ignazio Coppola, Gaetano Zingales, Placido Rizzotto e l’ex assessore regionale Turi Lombardo, presidente dell’associazione “Socialismo Oggi”.
Durante l’iniziativa, a cui hanno partecipato anche il segretario del Fronte Nazionale Siciliano Giuseppe Scianò e Giovanni Maduli, i socialisti hanno omaggiato Salvatore Carnevale e Mauro Rostagno, chiedendo l’intitola zione di una via di Palermo ai Fasci Siciliani. Lombardo ha ribadito il rifiuto da parte dei veri socialisti siciliani di ogni ipotesi di subalternità verso Crocetta, così come nei confronti delle correnti del Pd.



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