Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

STRAGE DI CAPACI: BLITZ SUL LUOGO IN CUI FU AZIONATA LA BOMBA

Srotolato un tricolore lungo 20 metri. “La mafia ha perso, Falcone e Borsellino vivono in ogni tricolore”
Capaci (Pa), 22/05/2014 - Blitz questa mattina intorno alle 11 dei militanti di Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale e Gioventù Nazionale che dalla collina che domina Capaci, proprio davanti la casina da dove fu azionato l’esplosivo che provocò la strage in cui morirono Giovanni Falcone e la scorta, hanno srotolato un immenso tricolore di 20 metri. Colti di sorpresa, molti cittadini di Capaci hanno assistito all’azione.

Il Coordinamento Provinciale di Palermo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale con questa iniziativa vuole rimarcare, ad un giorno dalle celebrazioni del 23 maggio, che la mafia non vinse a Capaci. I boss pensavano di uccidere per sempre, insieme a Giovanni Falcone, la speranza di far trionfare in Sicilia la legalità. Il lungo tricolore esposto a Capaci vuole simboleggiare il risveglio nazionale iniziato proprio in quel luogo di morte.

Dopo le stragi del 1992 gli italiani hanno maturato una nuova consapevolezza sull’importanza della lotta senza se e senza ma alla mafia. Tricolore che, nell’anniversario della strage, è l’unico simbolo che realmente unisce tutti gli italiani che su questi temi non possono dividersi in fazioni. La mafia nel 1992 vinse una battaglia, non la guerra. Falcone e Borsellino rivivono in ogni tricolore. Rivivono nell’azione di magistrati come Di Matteo e Gozzo che rischiano la loro vita per tutta la comunità, rivivono nelle forze dell’ordine che adempiono con coraggio al loro dovere, rivivono nell’impegno quotidiano di tanti cittadini comuni di buona volontà che non si piegano alla mafia.

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