Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TESTIMONI DI GIUSTIZIA AL VIMINALE PER I PROPRI DIRITTI E PER UN MESSAGGIO DIRETTO ALLE MAFIE

Roma, 21/05/2014 - Stamattina un folto numero di Testimoni di giustizia sarà presente nei pressi del Viminale congiuntamente a supportarli in questa ennesima " battaglia" per i propri diritti e per un messaggio diretto alle mafie ci saranno parlamentari e senatori 5 stelle. La pacifica presenza vuole stimolare l’ormai silente Ministro Alfano affinché lo stesso sciolga il dilemma della mancata nomina al suo Vice che nonostante il suo impegno non può esercitare la carica di presidente della commissione centrale ex art 10, rendendo la stessa ferma ed non operativa.


Tante in questi mesi, trasformatesi in anni, le promesse, quello spot politico del 20 dicembre 2013, quella legge per l’assunzione nella p.a., dei testimoni resta una delle tante leggi non attuabili. Quindi oggi i tdg chiederanno ad Alfano di fare il suo dovere perché in questo momento e dopo circa tre mesi lo stesso è vagamente impegnato altrove.

Dal ministero si susseguono le rassicurazioni, poco precise, e sui tempi c è un altro dilemma che fa calare l ennesima ombra , tra Cutro' presidente ass.naz. tdg che parla di due mesi e il vice ministro Bubbico, politico di vecchio corso che asserisce che ci vogliono sei mesi , noi poveri testimoni eravamo rimasti alla dichiarazione del buon Sen.Bubbico che aveva asserito poche settimane.
Tra le decisioni , nel decidere il tempo, per noi tdg il tempo ormai è scaduto. Vi aspettiamo alla conferenza stampa ore 10 del 21 c.m per comprendere chi siamo e perché chiediamo un ns diritto e perché la mafia la si vince se la si combatte e noi il ns dovere lo abbiamo fatto, mettendoci a fianco dello stato e denunciando.

Gruppo Testimoni di Giustizia


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