Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TRASPORTO DISABILI DELLA PROVINCIA REGIONALE. LA CISL CHIEDE CHIAREZZA: “BISOGNA GARANTIRE I LAVORATORI E I SERVIZI”

Messina, 6 maggio ’14 – Accordi disattesi per i lavoratori destinati al servizio del trasporto disabili per conto della Provincia Regionale da parte delle cooperative Progetto Vita e Comunità per Vivere Insieme. Gli addetti hanno deciso di dichiarare quindi lo stato di agitazione per i ritardi e le disfunzioni che si sono accumulate negli ultimi mesi convocandosi in assemblea per decidere le azioni da intraprendere.
“C’è necessità – dichiarano Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Fp e Saro Contestabile Responsabile del Settore Servizi Sociali - di regolarizzare il rapporto rispetto alle ore lavorative prestate settimanalmente dai lavoratori e, quindi, avere riconosciute le spettanze maturate sino ad oggi. L’incontro odierno tenutosi presso la sede della cooperativa non ha portato ad alcun risultato proprio perché vengono disattesi gli accordi raggiunti nei precedenti incontri.

I lavoratori – continuano Emanuele e Contestabile – consapevoli che si tratta di un servizio essenziale e indispensabile continuano a garantire le attività ma nel dichiarare lo stato di agitazione, chiedono di regolarizzare le posizioni i lavorative nel rispetto degli accordi”.

La Cisl Funzione Pubblica ha invitato i lavoratori ad astenersi dal sottoscrivere documenti o accordi difformi a quelli raggiunti in sede congiunta e nel contempo ha chiesto al rappresentante del Consorzio di convocare un nuovo incontro sindacale per definire nei dettagli la vertenza ma soprattutto per evitare disservizi che potrebbero procurare danni alle famiglie degli utenti.

“Riteniamo – concludono i dirigenti sindacali – che sia necessario anche l’intervento della Provincia Regionale, quale committente e per essa il Dirigente del Dipartimento che ha curato tutte le fasi previste dai rispettivi bandi di gara”.

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