Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BENZINA: FINO AL 17 GIUGNO SELF SERVICE SPENTI, SCIOPERO GENERALE IL 18 GIUGNO.

Carocarburanti. Il MISE riconosce la fondatezza delle questioni poste ma i petrolieri latitano. Confermato lo sciopero generale del 18 giugno. Da oggi e fino al 17 macchinette self service spente durante l'orario di apertura degli impianti
14/06/2014 - Con la riunione convocata presso il Ministero dello sviluppo economico di lunedì scorso ha trovato conferma e verifica dell’autorevole sede istituzionale la fondatezza e la serietà delle questioni che i Gestori degli impianti di rifornimento carburanti italiani pongono inutilmente ormai da troppo tempo.

I prezzi ingiustificatamente più alti che vengono imposti ai gestori ed agli automobilisti dalle compagnie petrolifere sono la conseguenza per un verso di norme troppo spesso violate e per l’altro di un “sistema” che attende da troppi anni di essere profondamente riformato.

Ottenere la puntuale applicazione delle leggi che pretendono di garantire ai gestori condizioni eque e
non discriminatorie per competere nel mercato, in altre parole prezzi più bassi e competitivi anche a
beneficio degli automobilisti che da loro si riforniscono quotidianamente, unitamente all’avvio di una
reale ristrutturazione ed ammodernamento della rete di vendita ed alla ripresa di una contrattazione
collettiva che ponga fine ad un lungo periodo di strappi ed aggressioni alla categoria da parte delle
compagnie, sono in estrema sintesi le condizioni essenziali per riaprire un confronto credibile teso a
trovare nuovi equilibri per un settore condotto da scelte folli a ritrovarsi in condizioni letteralmente
drammatiche.

Tuttavia, a fronte della compresa attenzione ottenuta presso il Ministero, il mondo industriale
continua a latitare e a limitarsi ad ammirare il proprio ombelico.
A queste condizioni, per tentare di evitare che ancora una volta si rimanga travolti dall’ignavia e
dall’inerzia, le Organizzazioni di categoria dei gestori confermano lo sciopero generale, sia sulla
viabilità ordinaria che autostradale, già proclamato per il prossimo 18 giugno.

Da oggi alle 7.00, intanto fino alle 19.30 del 17 giugno rimarranno chiuse alle vendite le
macchinette dei self service durante gli orari di apertura degli impianti, con relativo oscuramento dei
prezzi ad essi collegati e dell’insegna della compagnia.

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