Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CROCETTA: “IL TETTO DI 240 MILA EURO FISSATO DALL'ARS E' TRA I PIÙ ALTI D'ITALIA”

Palermo, 27/06/2014 - "Il tetto massimo fissato dall'Ars è tra i più alti delle regioni di Italia, superando la stessa Lombardia, secondo la ricerca effettuata dagli uffici tecnici della presidenza della Regione siciliana. Mentre il tetto massimo di 160 mila euro indicato dalla Regione, appare equo e moralizzatore, il tetto di 240 mila euro fissato dall'Ars supera persino la stessa Lombardia che, tra l'altro, gode di una situazione finanziaria certamente migliore rispetto a quella della Regione siciliana". Nei giorni scorsi il presidente Crocetta aveva detto in una nota: “Ribadisco che è scandaloso pensare che Regione e Ars possano avere tetti massimi differenti e stipendi diversi per uguali posizioni lavorative”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. “E' una questione di giustizia, equità ed etica. Andare poi a interrogarsi sul fatto di quanti sarebbero i dirigenti regionali che vedrebbero diminuiti i loro stipendi, - continua Crocetta - è veramente ridicolo poiché, quale sarebbe la colpa della Regione, di avere già diminuito i tetti dal dicembre 2012 tagliando i compensi del 20%? Ma quando vengono fuori i direttori delle partecipate da 200 mila euro, che senza tetto potranno continuare ad esserci, vuol dire che il tetto agisce non solo sul presente ma anche per il futuro, limita l'arbitrio e mette un fatto di equità simbolico che dice che alla Regione – conclude il presidente - non ci potranno più essere pensioni e stipendi scandalosi."

Ecco i tetti massimi di alcune regioni italiane:

Lombardia 230 mila euro
Lazio 200 mila euro
Calabria 190 mila euro
Veneto 180 mila euro
Friuli 160 mila euro

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