“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MONFORTE SAN GIORGIO, NUOVO GRAVE ATTO AI DANNI DEL SINDACO GIUSEPPE CANNISTRÀ

Monforte San Giorgio, 30 giugno 2014 – E’ stata pubblicata oggi la notizia di un nuovo grave atto compiuto ai danni del Sindaco di Monforte San Giorgio, Giuseppe Cannistrà, che fa seguito a quello intimidatorio verificatosi il 26 marzo di quest’anno quando il Sindaco aveva ricevuto per posta due proiettili di pistola calibro 9x21. Questa volta si tratta di microspie trovate nell’Ufficio del Sindaco e della manomissione dei PC dell’Amministrazione comunale in modo da poter trasmettere all’esterno informazioni riservate riguardanti rapporti personali e decisioni da prendere.

La Cyber Community dei Monfortesi nel Mondo condanna il nuovo grave episodio ed esprime al Sindaco, impegnato nel non facile compito di amministrare e far crescer culturalmente e moralmente il nostro Paese in un momento storico obiettivamente difficile, vicinanza e solidarietà.

Ancora una volta siamo certi che, mentre le Forze dell'ordine e la Polizia postale non faranno mancare il loro impegno per giungere dei responsabili, anche tutti i cittadini di Monforte e i componenti dell'Amministrazione comunale vorranno condannare fermamente l'accaduto, riaffermando la necessità che siano rispettati i principi etici e morali sui quali si fonda la civile convivenza.

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