“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PALERMO PRIDE 2014, MYRIAM BARRALE: “ANDRÒ AL PRIDE PERCHÉ I MIEI AMICI NON DEVONO MAI AVER PAURA DI CAMMINARE PER STRADA”

Riceviamo e diffondiamo una lettera di Myriam Barrale sul Palermo pride 2014:
Anche quest’anno, il 28 giugno 2014 a Palermo, andrò al Pride.
Ci andrò perché c’è ancora chi si sente dire che non va bene così com’è, che dovrebbe essere diverso, che non ha diritto a una vita serena, che è fatto così ma non è necessario che lo “mostri così tanto”, che probabilmente è malato, che certo, forse si può anche “guarire”, ma che al momento fa anche un po’ schifo e che sarebbe meglio essere tutto piuttosto che essere come lui/lei. Andrò al Pride perché c’è ancora chi si nasconde, chi non vede riconosciuto il proprio diritto ad amare ed essere amat*, chi è costretto a stare in silenzio, nascosto, per timore di perdere il proprio posto di lavoro.

Andrò al Pride perché ci sono adolescenti che vengono presi in giro, vessati, tormentati e terrorizzati, che vengono anche picchiati e hanno paura di chiedere aiuto, nascosti nell’ombra e disperati, e che pensano che nemmeno i loro genitori capirebbero, che neppure loro li amerebbero per quello che sono.
Andrò al Pride perché i miei amici non devono MAI aver paura di camminare per strada, devono poter sognare di costruirsi una famiglia, se vogliono, devono avere la libertà di amare chi amano e godere di tutti i diritti che oggi questo Stato continua a negare.

Andrò al Pride perché non tollero di vivere in un paese che nega ai suoi cittadini i diritti civili sancit i dalla Costituzione: perché i diritti delle persone LGBT sono i diritti di tutti!
Andrò al Pride perché questa città si vestirà di colori, sorrisi, musica e allegria, perché per un giorno nessuno avrà paura di essere con orgoglio quello che è, e per non dimenticare che ognuno di noi, nella sua unicità, è una ricchezza.

Andrò al Pride perché sento la responsabilità di dimostrare anche ai miei ragazzi, con i gesti e non solo a parole, che ognuno è diverso e proprio per questo è prezioso, che ciò che non si conosce talvolta spaventa, ma che è necessario avere un po' di coraggio, perché è la paura che uccide l'amore. Per questo, anche quest’anno, andrò al Pride. Venite con me? Portate i bambini!

Myriam Barrale

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