Consorzio madonita per la Legalità e lo Sviluppo, urgente fare chiarezza sulle gravi criticità

Incontro con il Prefetto di Palermo: urgente fare chiarezza sul Consorzio madonita per la Legalità e lo Sviluppo   Lunedì (5 maggio u.s.)  una delegazione di cittadini attivi madoniti è stata ricevuta dal Prefetto di Palermo per esprimere forte preoccupazione in merito a gravi criticità che stanno emergendo all’interno del Consorzio Madonita per la Legalità e lo Sviluppo. Si tratta di fatti e circostanze che, per motivi non chiariti, alcuni sembrano voler minimizzare o tenere sotto silenzio. In particolare, desta grande allarme la reiterata mancata approvazione degli schemi di bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei Comuni soci, per gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. “Riteniamo che sia assolutamente necessario fare piena luce (anche) su tali episodi e riportare con urgenza la gestione politico-amministrativa del Consorzio su un piano di legalità, correttezza e totale trasparenza”, affermano i sottoscrittori di una nota inviata ai sindaci dei ...

AICON: LETTERA APERTA AL PREFETTO E AI DEPUTATI MESSINESI CONTRO IL DISINTERESSE DEL GOVERNO CROCETTA

Lettera aperta a Sua Eccellenza il Prefetto di Messina, alla Deputazione Regionale Messinese, alla Deputazione Nazionale Messinese
Messina 22 Luglio 2014 - Eccellenza, la presente, inviata anche ai media regionali, per segnalarLe ulteriormente l’odiosa vicenda che si è abbattuta sui tanti ex dipendenti dell’Aicon, uomini e cittadini messinesi, condannati a poter vivere solo sino al 1 gennaio 2015. Scherzo del destino, quando nella mezzanotte del 31 dicembre 2014, i rappresentanti del Governo regionale siciliano ed il loro leader Rosario Crocetta festeggeranno la fine dell’anno vecchio ed il nuovo anno che verrà, all’insegna di cospicue e spropositate indennità di funzione - nonostante qualche Assessore Regionale si sia lamentato di guadagnare appena € 5.440,00 al mese - noi ex dipendenti Aicon ci troveremo definitivamente disoccupati e massacrati da quel “Sistema diabolico” che ha condotto al fallimento di una società di prestigio internazionale, demolendo le legittime aspettative di oltre 1000 persone tra dipendenti ed indotto.

Da oltre 2 anni, al danno del fallimento di uno dei cantieri nautici più noti ed apprezzati nel mondo per la qualità delle produzioni, si unisce la beffa dell’indifferenza del Governo Crocetta e delle inutili interlocuzioni dei nostri rappresentanti istituzionali locali e regionali che, superati i momenti elettorali, hanno deciso di soffocare nel silenzio più assoluto la nostra vicenda.

Le uniche informazioni ottenute nel tempo sulle ipotesi di attrarre investitori esteri per tentare il recupero e la riattivazione delle strutture della fallita Aicon, sono notizie che abbiamo potuto raccogliere solo grazie all’interazione con la Regione Siciliana dei Consiglieri Provinciali - ovviamente sino all’abolizione delle Province siciliane - protagonisti efficaci anche nella mediazione che ci ha portato ad avere concessa la mobilità sino al 1 gennaio 2015, di appena € 700,00, che per lo meno ci ha consentito di poter garantire un po’ di pane sul tavolo alle nostre famiglie.

Il nostro è il grido esasperato di 320 padri e madri di famiglia che non possono accettare di essere considerati “esseri umani a scadenza”, italiani con diritto alla vita solo sino al 1 gennaio 2015!

Da qui la decisione del nostro comitato spontaneo di rivolgersi direttamente alla Vostra Eccellenza, considerato che attraverso il sindacato non siamo riusciti da Luglio 2013 ad oggi ad incontrarLa, nella speranza che Ella possa cogliere il nostro disperato appello di aiuto, che ci auguriamo in futuro non si trasformi per qualcuno di noi in tragedia, facendosi promotore di una conferenza di servizi che coinvolga i rappresentanti dei lavoratori, le Istituzioni locali, Regionali e Nazionali, al fine di venire a conoscenza degli eventuali interessi mostrati da imprenditori per le strutture Aicon ed in ogni caso per ipotizzare i diversi percorsi a salvaguardia delle 320 maestranze ex Aicon, con alto livello professionale riconosciuto a livello extra europeo.

Eccellenza, la mala Politica e le speculazioni di taluni politici ed imprenditori ci hanno condannato alla sopravvivenza sino alla fine del 2014, l’indifferenza delle Istituzioni Regionali e soprattutto del Governatore Rosario Crocetta, rischia per il futuro di sancire definitivamente il nostro crollo sociale e morale.

Noi ex dipendenti Aicon, Siciliani ed Italiani abbiamo bisogno dello Stato, le nostre 320 famiglie hanno bisogno di Lei!!!

Il Cordinatore del Comitato Spontaneo ex dipendenti Aicon
Giovanni Silipigni

Commenti

  1. Tutto il rispetto per chi ha perso il lavoro, ma qualcuno ha mai pensato al povero lavoratore che credendo nell'azienda ci aveva messo i suoi sudati risparmi?

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.