Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

CAMERE DI COMMERCIO, ACCORPAMENTO: LA SICILIA PASSA DA 9 A 3

L’atto di indirizzo di Unioncamere Sicilia. Entro l’autunno gli enti dovranno deliberare il nuovo assetto. Resta da sciogliere il nodo pensioni
Palermo, 30 luglio 2014 - Le Camere di Commercio siciliane passeranno da 9 a 3. A deciderlo è stata la Giunta di Unioncamere Sicilia (composta dai vertici dei nove Enti camerali dell’Isola) che ieri a Palermo ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo che prevede la riorganizzazione delle sedi territoriali. L’atto di indirizzo verrà adesso inviato a Roma per passare al vaglio di Unioncamere nazionale.
«Con questo atto – dice il presidente di Unioncamere Sicilia, Antonello Montante – anche la Sicilia vara l’autoriforma del sistema camerale regionale che punta alla razionalizzazione e alla riduzione delle spese salvaguardando, allo stesso tempo, le specificità territoriali delle nostre imprese. Una riorganizzazione – prosegue Montante – era indispensabile per modernizzare e rendere sempre più efficienti i servizi offerti al sistema produttivo siciliano».

Secondo il cronoprogramma, entro l’autunno e a seguito di un necessario confronto con la Regione, le nove Camere di commercio siciliane dovranno deliberare il nuovo assetto. Gli accorpamenti verranno realizzati seguendo le caratteristiche geo-economiche dei territori e rispettando la richiesta di Unioncamere di procedere per aggregazioni di Camere di commercio per formare nuovi enti che abbiano un bacino di imprese superiore alle 80mila unità.

Il riordino del sistema camerale siciliano è, in ogni caso, strettamente legato al nodo del sistema pensionistico dei dipendenti delle Camere di commercio siciliane che, per disposizioni della Regione siciliana e a differenza del resto d’Italia, sono totalmente a carico dei bilanci camerali.

«Si tratta», dicono dalla Giunta di Unioncamere Sicilia, «di un’anomalia rispetto alle altre regioni della quale abbiamo già informato la Regione e che diverrà ancora più grave con l’imminente riduzione dei diritti annuali. A partire dal 2015, infatti, le Camere di commercio siciliane saranno in serio pericolo di sopravvivenza dal punto di vista economico-finanziario. È bene che il governo regionale si faccia carico del problema e trovi una soluzione senza la quale qualsiasi tipo di riorganizzazione e accorpamento sarà vanificato».


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