Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MEGAFONO MESSINA: “PERCHÈ UN COORDINAMENTO A 3? QUALCOSA NON CI TORNA”

Messina, 25/07/2014 - La nostra associazione da sempre vicina alle posizioni del Megafono, ha deciso di intervenire rispetto all’ultimo comunicato apparso sui giornali online circa la costituzione, in autonomia, di un coordinamento determinato all’unanimità dai tre nostri consiglieri comunali alla presenza degli stessi. Si legge che “tale determinazione è propedeutica alla definizione di nuove linee guida per la definizione dei nuovi e diversi organi del movimento”.

Riteniamo essere affermazioni che contravvengono alle più elementari regole della politica e che contrastano con le indicazioni del presidente del gruppo all’Ars on. Di Giacinto e con le determinazioni sancite con l’ultima riunione dei quadri direttivi tenutasi a Termini Imerese alla presenza, tra gli altri, del sen. Lumia e del presidente Crocetta.

In quella occasione,alla quale eravamo presenti con il nostro presidente Alessandro La Cava (primo dei non eletti nella lista del Megafono alle ultime amministrative), loro dov’erano? Perché non erano presenti all’incontro al quale erano stati chiamati a prendere parte, voluto da Crocetta, con il sindaco Accorinti per discutere sulle tematiche importanti (lavoro, pressione fiscale, turismo) che riguardano lo sviluppo del nostro territorio?

E poi, quale necessità hanno di creare un “coordinamento a 3” se sono gli unici nel comune di Messina ad avere un ruolo istituzionale ed hanno la facoltà di interloquire con qualunque carica istituzionale attraverso il loro capogruppo? Qualcosa non ci torna! Siamo sicuri che sia questa la reale volontà?

Perché non hanno coinvolto quanti,come noi, continuano ad essere espressione del megafono mettendoci la faccia in ogni situazione?
Pertanto,apprezzando la buona volontà dei consiglieri,fermi sulle posizioni del Presidente Crocetta, in attesa di comunicazioni diverse rispetto a quanto determinato nella riunione menzionata,riteniamo che solo dopo il costituendo coordinamento regionale possano, a cascata, determinarsi le composizioni dei coordinamenti territoriali.

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