Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MEGAFONO MESSINA: “PERCHÈ UN COORDINAMENTO A 3? QUALCOSA NON CI TORNA”

Messina, 25/07/2014 - La nostra associazione da sempre vicina alle posizioni del Megafono, ha deciso di intervenire rispetto all’ultimo comunicato apparso sui giornali online circa la costituzione, in autonomia, di un coordinamento determinato all’unanimità dai tre nostri consiglieri comunali alla presenza degli stessi. Si legge che “tale determinazione è propedeutica alla definizione di nuove linee guida per la definizione dei nuovi e diversi organi del movimento”.

Riteniamo essere affermazioni che contravvengono alle più elementari regole della politica e che contrastano con le indicazioni del presidente del gruppo all’Ars on. Di Giacinto e con le determinazioni sancite con l’ultima riunione dei quadri direttivi tenutasi a Termini Imerese alla presenza, tra gli altri, del sen. Lumia e del presidente Crocetta.

In quella occasione,alla quale eravamo presenti con il nostro presidente Alessandro La Cava (primo dei non eletti nella lista del Megafono alle ultime amministrative), loro dov’erano? Perché non erano presenti all’incontro al quale erano stati chiamati a prendere parte, voluto da Crocetta, con il sindaco Accorinti per discutere sulle tematiche importanti (lavoro, pressione fiscale, turismo) che riguardano lo sviluppo del nostro territorio?

E poi, quale necessità hanno di creare un “coordinamento a 3” se sono gli unici nel comune di Messina ad avere un ruolo istituzionale ed hanno la facoltà di interloquire con qualunque carica istituzionale attraverso il loro capogruppo? Qualcosa non ci torna! Siamo sicuri che sia questa la reale volontà?

Perché non hanno coinvolto quanti,come noi, continuano ad essere espressione del megafono mettendoci la faccia in ogni situazione?
Pertanto,apprezzando la buona volontà dei consiglieri,fermi sulle posizioni del Presidente Crocetta, in attesa di comunicazioni diverse rispetto a quanto determinato nella riunione menzionata,riteniamo che solo dopo il costituendo coordinamento regionale possano, a cascata, determinarsi le composizioni dei coordinamenti territoriali.

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