Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA : SGOMINATA ASSOCIAZIONE DEDITA A FURTI IN ABITAZIONE

10/07/2014 - Nella mattinata di giovedì 10 luglio 2014, i militari della Compagnia di Messina Sud hanno tratto in arresto 5 messinesi, in quanto destinatari di ordinanze di custodia cautelare in carcere (nr.4) ed ai domiciliari (nr.1), poiché resisi responsabili di numerosi furti in abitazione perpetrati a Messina tra il 2010 ed il 2013. I soggetti, nel corso dell’indagine condotta dalla Stazione di Giampilieri, sono risultati essere un’associazione dedita alla commissione di furti, strutturata in maniera stabile e duratura. Numerosissimi i casi accertati dai militari della Stazione CC; sono infatti circa 10 i furti riconducibili alla “banda”, che nel corso del tempo aveva adottato un metodo consolidato ed efficace per perpetrare tali reati. All’interno del gruppo, infatti, vi era un’elevata specializzazione e settorializzazione delle competenze (dal “palo”, a chi materialmente si occupava di aprire una “breccia” a casa del malcapitato, a chi invece si occupava di battere il territorio alla ricerca di possibili vittime), che consentiva di compiere anche due - tre azioni criminose nello stesso giorno. Oltre ai casi accertati, sono molti altri i furti posti al vaglio dell’A.G. e plausibilmente ricollegabili al gruppo. Le possibili vittime selezionate potevano essere impiegati, insegnanti, persone ricoverate presso nosocomi: il gruppo valutava e studiava le abitudini per qualche giorno, per poi selezionare il momento più adatto per entrare in azione e compiere il furto in tutta tranquillità. Gli oggetti costituenti la refurtiva erano quasi sempre oro, gioielli e diamanti, oltre a materiale informatico (pc portatili, tv e telefoni cellulari) e denaro. Ogni “intervento” fruttava dai 500 ai 30.000 euro, per un ammontare complessivo di circa 300.000 euro.
I soggetti sottoposti a misura cautelare sono:
- IRRERA Santi, nato a Messina il 24.3.1974
- LANZA Emanuele, nato a Messina il 30.5.1988
- RANDO Davide, nato a Messina il 14.6.1994
- SCIBILIA Francesco, nato a Messina il 15.10.1962
- MILAZZO Tindaro, nato a Milazzo il 12.7.1985 (destinatario della misura degli arresti domiciliari)

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