Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MITI CONTEMPORANEI, III EDIZIONE, PRONTA A SPICCARE IL VOLO

Reggio Calabria, 21 luglio 2014 - Mercoledì 23 luglio p.v., alle ore 16.30 presso il Teatro Zanotti Bianco di Reggio Calabria (ex Cipresseto), si terrà la Conferenza Stampa di presentazione della rassegna teatrale itinerante organizzata e promossa dalla Compagnia “Scena Nuda” di concerto con l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria. Saranno Teresa Timpano, direttore artistico della kermesse, unitamente a Roberta Smeriglio, responsabile dell’organizzazione, a svelare i dettagli del Festival, che già sta riscuotendo una grande curiosità attorno ad un progetto artistico di primo piano. Palmi, Portigliola, Bova e Reggio ospiteranno artisti di caratura nazionale ed internazionale come Anning Raimondi, Sergio Sorrentino, Michela Barasciutti, Sara Paolini, Carmen Panarello, Anna e Marianna Passanisi e, il premio Oscar con “La Grande Bellezza”, Galatea Ranzi, che chiuderà il Festival “Miti Contemporanei 2014”.

Tante e di livello anche le produzioni di Scena Nuda che creeranno quella ricercata commistione tra ospitalità e opere prime; « in questa edizione – afferma Teresa Timpano – scegliamo “il volo” come dinamica attorno alla quale cucire le relazioni tra le nuove drammaturgie, per ricalcare il desiderio dell’uomo del miraggio da inseguire, del senso dell’incompiuto; uno slancio poetico che riecheggia nel presente ».

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