Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TARTARUGA MARINA LIBERATA A SAN VITO LO CAPO

San Vito lo Capo, 24.07.2014 -  Liberata al largo di San Vito lo Capo un esemplare di tartaruga marina Caretta caretta. Il giovane esemplare di circa 40 cm era stato recuperato da diportisti il 21 giugno u.s. nelle acque antistanti il porto della medesima località e consegnato al personale della Guardia Costiera di San Vito lo Capo che ha prontamente allertato il personale del WWF Italia. L’animale, nella stessa giornata, è stato trasferito al centro di recupero di tartarughe marine di Lampedusa e, dopo un lungo periodo di convalescenza, il 17 luglio scorso ha finalmente espulso, insieme alle feci, vari pezzi di plastica.

Questi splendidi rettili, infatti, molto spesso scambiano la plastica abbandonata dall’uomo nei nostri mari per meduse e quindi le ingoiano col rischio, nei casi più gravi, di causare un blocco intestinale e la successiva morte per inedia.


Il giovane esemplare di circa 5/8 anni, a cui sono state applicate due targhette di
riconoscimento sulle pinne anteriori (WWF Italia5066/5067) ha riacquistato la libertà con la
collaborazione della ripartizione Faunistico Venatoria di Trapani – massimo organo di vigilanza
sugli animali selvatici – e della Guardia Costiera.
L’evento è stato per il WWF l’occasione per ricordare, a distanza di un anno, la prematura
scomparsa del Presidente del WWF Sicilia, il giornalista e fotografo naturalista Francesco Alaimo
che ha dedicato la sua esistenza e la vita professionale alla tutela e alla promozione del paesaggio,
della natura e della bellezza di Sicilia. A rappresentare i familiari la figlia e i nipoti che hanno
accompagnato in mare la tartaruga marina che è stata “ribattezzata” Franco.

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