Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ACCORINTI CONDANNI UFFICIALMENTE IL GENOCIDIO PALESTINESE AL MINISTERO DEGLI ESTERI

Messina: Antonio Bertuccelli, segretario provinciale Pdci Messina, chiede al Sindaco Accorinti un atto ufficiale di condanna al genocidio palestinese
Messina, 07/08/2014 - Egregio Sig. Sindaco, come sa la crisi del sistema capitalistico si estende su tutto il globo e manifesta i suoi effetti più barbari nei fronti di guerra aperti. La forte pressione militarista esercitata sui popoli sta spingendo verso guerre e sta aumentando la corsa agli armamenti con una notevole sottrazione di grandi risorse ai popoli per destinarli ai profitti delle multinazionali delle armi. Questo mentre che si tagliano le risorse per le necessità fondamentali delle masse lavoratrici e popolari.

Le cronache, oramai quotidiane, raccontano di massacri e di genocidi.
Dall’Ucraina alla Palestina si sono scatenate vere e proprie stragi. In quest’ultima, in modo particolare, si assiste giornalmente all’uccisione di donne e di bambini ad opera dell’esercito di Israele.

Il Partito dei Comunisti Italiani ritiene che non è possibile l’accettazione passiva di questi fatti e, pertanto, chiede alla Sua Giunta un ufficiale atto di condanna facendosi promotrice di un intervento scritto rivolto al Ministero degli Esteri affinché si impegni per una politica di pace e di solidarietà con il popolo palestinese e, nel contempo, di esporre la bandiera della pace, a fianco di quella italiana ed europea, sul Municipio.

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