Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ACCORINTI CONDANNI UFFICIALMENTE IL GENOCIDIO PALESTINESE AL MINISTERO DEGLI ESTERI

Messina: Antonio Bertuccelli, segretario provinciale Pdci Messina, chiede al Sindaco Accorinti un atto ufficiale di condanna al genocidio palestinese
Messina, 07/08/2014 - Egregio Sig. Sindaco, come sa la crisi del sistema capitalistico si estende su tutto il globo e manifesta i suoi effetti più barbari nei fronti di guerra aperti. La forte pressione militarista esercitata sui popoli sta spingendo verso guerre e sta aumentando la corsa agli armamenti con una notevole sottrazione di grandi risorse ai popoli per destinarli ai profitti delle multinazionali delle armi. Questo mentre che si tagliano le risorse per le necessità fondamentali delle masse lavoratrici e popolari.

Le cronache, oramai quotidiane, raccontano di massacri e di genocidi.
Dall’Ucraina alla Palestina si sono scatenate vere e proprie stragi. In quest’ultima, in modo particolare, si assiste giornalmente all’uccisione di donne e di bambini ad opera dell’esercito di Israele.

Il Partito dei Comunisti Italiani ritiene che non è possibile l’accettazione passiva di questi fatti e, pertanto, chiede alla Sua Giunta un ufficiale atto di condanna facendosi promotrice di un intervento scritto rivolto al Ministero degli Esteri affinché si impegni per una politica di pace e di solidarietà con il popolo palestinese e, nel contempo, di esporre la bandiera della pace, a fianco di quella italiana ed europea, sul Municipio.

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