“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MARE 'MOSTRUM': PSICOSI EBOLA, IL 90% DEI POLIZIOTTI 'MARCA VISITA' A PALERMO

Psicosi tra i poliziotti impegnati per Mare Nostrum: a Palermo, per l’arrivo di una nave con 500 migranti, il 90% dei poliziotti della Questura è malata! La Consap chiede lo stop immediato dell'operazione e promuove una class action contro il Ministero
07/08/2014 - La Consap e Assotutela in difesa dei diritti dei poliziotti impegnati in Mare Nostrum contagiati dalla TBC o positivi al test di Mantoux: promossa una Class Action contro il Ministero dell’Interno. Sembra che l’attenzione data alle Forze dell’ordine impegnate nell’operazione Mare Nostrum sia inversamente proporzionale all’attenzione data ai migranti. Sempre più attenzione a chi arriva in Italia e sempre meno a chi l’Italia la difende e ne garantisce la sicurezza.

I Poliziotti cominciano ad avere paura delle malattie portate dai migranti, il numero di casi di poliziotti contagiati o comunque risultati positivi al test di Mantoux è sempre più alto, mentre i casi di scabbia tra i profughi sono ormai centinaia, ed Ebola ha fatto il suo primo ingresso in Europa. Il risultato- dichiara Domenico Milazzo- Segretario Provinciale Palermo della Consap è che i Poliziotti non si sentono tutelati, hanno paura per se e per le proprie famiglie. Potrebbe non essere casuale che oggi a Palermo il 90% dei Poliziotti della Questura, che sarebbero dovuti essere impegnati nell’attività di accoglienza della nave con 500 migranti, in arrivo appunto a Palermo con la nave Urania, si sia annunciata malata. Sono numeri che devono fare riflettere chi ci comanda. Sono inutili le raccomandazioni a mantenere la calma, continua Milazzo, vogliamo fatti e non più parole. I poliziotti sono tra i figli migliori dello Stato italiano e lo Stato come li tutela?

Proprio per questa ragione- rincara la dose da Roma il segretario Nazionale Giorgio Innocenzi- la Consap ha promosso in collaborazione con Assotutela, con una conferenza stampa che si è tenuta oggi, una class action contro il Ministero dell’Interno. Il Ministero è colpevole di non avere tutelato i propri dipendenti ed è giusto che adesso paghi i danni fisici, morali, materiali e forse soprattutto psicologici che ha causato. Tutto questo- conclude Giorgio Innocenzi- si inserisce in un momento di grande scontento da parte del comparto sicurezza in Italia per i continui tagli e la mancanza del rinnovo dei contratti: per la prima volta nella storia d’Italia tutte i sindacati di Polizia di Stato, Penitenziaria e Vigili del Fuoco, più i Cocer di Carabinieri, Esercito e Guardia di Finanza hanno rivolto un appello al premier per sbloccare gli stipendi, indicando che altrimenti potrebbe aprirsi una stagione conflittuale.

Commenti