Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

NO MUOS: A PALERMO IN DIFESA DELLA SOVRANITÀ, SERATA DI SOLIDARIETÀ

Nell’ambito della manifestazione “Un’Estate con SiciliAntica” si terrà Mercoledì 6 agosto 2014 alle ore 18,30 a Palermo, nello spazio Pyc, in via De Spuches, 20, l’iniziativa “In difesa della sovranità. Serata di solidarietà con il popolo No Muos”
Palermo, 05/08/2014 - L’incontro prevede la spiegazione di come funziona e gli scopi per cui è stato a Niscemi installato il Muos e gli effetti sulla salute dell’uomo, un video sulle battaglie portate avanti in questi anni dal Movimento No Mous, la visita guidata alla mostra fotografica, ospitata negli stessi locali, dal titolo “R’esistenza No muos”, infine una riflessione a più voci sul tema: “Da Comiso a Niscemi, storia del movimento antimilitarista”.

Il Movimento No Muos nasce intorno al 2006, quando si inizia ad installare nella sughereta di Niscemi in provincia di Caltanissetta, area protetta di interesse comunitario, il sistema di telecomunicazione satellitare della Marina Militare USA, denominato M.U.O.S. (Mobile User Objective System) che consente di guidare i droni, aerei senza pilota, cioè di fare la guerra con la comodità di un videogioco. Le micidiali parabole dovevano essere installate inizialmente a Sigonella. La scelta del sito di Niscemi venne fatta dai comandi militari americani, in seguito alla studio da loro stessi effettuato sulle onde elettromagnetiche generate dal Muos: lo studio accertò l’alto rischio che le emissioni potessero avviare la detonazione degli ordini ospitati a Sigonella.

Per il suo altissimo potenziale elettromagnetico che mette a rischio la salute di chi abita vicino (e non solo) e attenta ai delicati ambienti circostanti, a Niscemi, ma anche nei territori circostanti, Modica, Ragusa, Piazza Armerina, Caltagirone, cominciano ad organizzarsi comitati con la contemporanea attivazione di consistenti gruppi in tutta la Sicilia e in Italia costituiti da associazioni, centri sociali, gruppi studenteschi, sindacati. Nel 2012 nasce il Coordinamento dei Comitati, sulla base della condivisione di principi fondanti come l’antimilitarismo, l’ambientalismo, l’antifascismo, l’antirazzismo e l’antimafia, espressi nella Carta d’Intenti.

A dare forza agli attivisti intervengono le Mamme No Muos, in prima fila ad organizzare i blocchi per fermare la grande gru utilizzata per issare le parabole. Un sostegno arriva anche dalle istituzione tramite il Coordinamento dei Sindaci No Muos dei comuni di Vittoria, Acate e Mirabella Imbaccari, Aidone, S. Michele di Ganzaria, San Cono, Caltagirone, S. Alfio ed Enna.

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