Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

REGIONE SICILIANA: "GIOVANI TALENTI", ECCO LA GRADUATORIA PROVVISORIA

Palermo, 18/08/2014 - La Regione non è solo il disastro del Piano Giovani. A poco meno di un anno dalla presentazione dei progetti, il Dipartimento per la famiglia ha infatti pubblicato la graduatoria provvisoria dell'azione "Giovani talenti", che permetterà ad un gruppo compreso fra 56 e 67 associazioni giovani di beneficiare di contributi compresi fra 15 e 20 mila euro.

Si tratta della prima azione prevista dall'Accordo di Programma Quadro sottoscritto nel 2008 fra Governo regionale e Governo nazionale ed ha uno stanziamento complessivo di un milione e centocinquanta mila euro.

Da pochi giorni, sul sito del Dipartimento per la famiglia è disponibile la graduatoria provvisoria dei progetti.
Dei quasi quattrocento presentati, poco più della metà ha superato la prima fase, ottenendo più di 70 punti, ma soltanto una piccola parte (circa 60) potrà effettivamente ricevere il contributo.

Maggiori informazioni su
www.facebook.com/informapalermo

Commenti