Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TINDARI FESTIVAL: ‘PICCOLA COMPAGNIA ITALIANA’ DEBUTTA STASERA CON LO SPETTACOLO ESSERE ELETTRA

Piccola Compagnia Italiana stasera al Tindari Festival primo cast di professionisti under 35 ad allestire una tragedia greca
Tindari (Me), 21/08/2014 - Stasera, alle 21:30, Piccola Compagnia Italiana debutta con lo spettacolo Essere Elettra al Teatro Antico di Tindari, nell’ambito del Tindari Festival 2014. Si tratta della prima compagnia di professionisti under 35 a cimentarsi nell'allestimento di una tragedia al teatro greco.
Lo spettacolo prende le mosse da un workshop sul coro tragico che ha coinvolto gli artisti del cast, avviato due anni fa con il sostegno della Fondazione Piccolomini per l'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio D'Amico. La tragedia concorre al Premio Parados, organizzato nell’ambito del Festival. Tre i gruppi artistici in gara. Il vincitore firmerà un contratto per una stagione con il Teatro Vittorio Emanuele di Messina e col Teatro Beniamino Joppolo di Patti.

L'allestimento della regista Giulia Randazzo rende omaggio al teatro di parola e vuole restituire contemporaneità alla tragedia greca, senza perdere tratti distintivi della tradizione classica. Gli abiti di scena, ad opera della costumista Rosa Lorusso, sono il punto di incontro tra la sobria eleganza e la modernità del '900, così come le sonorizzazioni e le musiche originali di Gabriele Giambertone e la scenografia essenziale di Mattia Federici, ispirata all'arte povera di Jannis Kounellis.

In scena: Antonietta Bello, Aurelio D’Amore, Daniele De Lisi, Matteo Francomano, Alice Fusaro, Federica Gumina, Valentina Minzoni, M. Cristina Pellegrini, Rosaria Sfragara.
A sostenere il cast anche nomi conosciuti del panorama artistico italiano, come Mirella Bordoni, allieva e collaboratrice di Orazio Costa, attrice e insegnante presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e Gianni Giuliano, noto attore e doppiatore.

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