“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“TUTTA LA VITA IN UN GIORNO. VIAGGIO FRA LA GENTE CHE SOPRAVVIVE…”A PATTI IL VOLUME DI FRANCESCA BARRA

Un coraggioso progetto di “narrative non-fiction” per raccontare un drammatico fenomeno sociale che non si può più ignorare. “I nuovi poveri, un piccolo popolo che cammina nelle nostre città senza far rumore”Patti (Me), 11/08/2014 - Sarà presentato martedì 12 agosto alle ore 19 presso il giardino di Palazzo Sciacca a Marina di Patti l'ultimo libro della giornalista Francesca Barra, “Tutta la vita in un giorno. Viaggio fra la gente che sopravvive mentre nessuno se ne accorge”. Il volume è un coraggioso progetto di “narrative non-fiction” per raccontare un drammatico fenomeno sociale che non si può più ignorare. “I nuovi poveri – spiega l'autrice - sono un piccolo popolo che cammina nelle nostre città senza far rumore. Disoccupati, padri separati, persone fiaccate da un destino malvagio: stanno in strada, nelle stazioni, nei dormitori. Sono invisibili, soprattutto perché non vogliamo vederli. Ma sono un’umanità tanto quanto noi. Solo con molta più tristezza e rassegnazione”.


Francesca Barra ha condotto un’inchiesta di particolare interesse sociale andando a vivere con e come i nuovi poveri per quasi un mese alla Stazione Centrale di Milano.

Il libro racconta di una situazione sociale che in Italia, ma non solo, è in un continua espansione. Francesca Barra parla della nuova povertà che, nell'indifferenza di tutti, si espande a macchia d’olio e che ormai rischia di coinvolgere tutti e solo in pochi possono dirsi realmente immuni dal rischio di trovarsi travolti da questo incredibile vortice.
Oltre all'autrice alla presentazione del volume interverrà il giornalista Giulio Francese.

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