Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AUTOSTRADE SICILIANE, CURRENTI: “CONTRATTO CAPESTRO PER I LAVORATORI DEL CONSORZIO”

“Articolo 4” chiederà revoca della decisione regionale su dipendenti Cas. L’on. Regionale Currenti: “Contratto capestro per i lavoratori del Consorzio”
Messina, 10/09/2014 - "Contratto capestro per i lavoratori del Consorzio Autostrade Siciliane":lo sostiene l'on. Pippo Currenti coordinatore Provinciale del gruppo parlamentare "Articolo Quattro". Quest'ultimo annuncia battaglia contro il provvedimento della Giunta Regionale di Governo,dell’undici agosto scorso, concernente l’applicazione del contratto di lavoro della Regione Siciliana ai dipendenti del Consorzio per le autostrade Siciliane. "Chiederemo - ha affermato Currenti - mediante un'azione politica coordinata, assieme al mio gruppo,la immediata revoca di questo provvedimento. Tale situazione è inverosimile e il Governo regionale deve pensare ai tanti impiegati che lavorano nel Cas.

Si deve cercare di evitare che un provvedimento come questo possa far generare tanti contenziosi. Ritengo che sarebbe utile un contratto maggiormente rispondente alle esigenze dei lavoratori. Insomma una situazione delicata che non può essere liquidata con una decisione che contesteremo fermamente. Urge, invece, in questo momento pensare allo stato in cui si trovano le autostrade. Il governo regionale dovrebbe, viste anche le tante proteste di quanti le frequentano,dedicarsi a riorganizzazione e manutenzione delle tratte. Per esempio,quelle del Messinese, sono dei percorsi ad ostacoli che vanno attenzionati con interventi straordinari. Sentiamo giornalmente le rimostranze degli automobilisti che sono costretti a percorrere strade dove la sicurezza lascia a desiderare. Auspico un punto di incontro con il Governo altrimenti saremo costretti ad effettuare duri interventi contro quanto deciso".

Commenti