Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO: “APPALTI FANTASMA”, SEQUESTRATI DENARO E IMMOBILI PER 1,2 MILIONI DI EURO

Sequestri a Brolo: a Francesca Mondello sequestrate disponibilità finanziarie per circa 22.000 euro
Messina, 10 settembre 2014Dopo l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare del 18 agosto u.s., i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Messina e i carabinieri del Comando Provinciale di Messina, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti, hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo di disponibilità finanziarie per circa € 1.200.000,00 e di n. 9 immobili nei confronti di n. 9 indagati nell’ambito dell’operazione “Appalti fantasma”, per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, peculato, falso ideologico e falso materiale commessi da pubblici ufficiali e per reati tributari.

Le somme oggetto della nuova misura cautelare sono quelle custodite nei rapporti bancari intestati ai soggetti destinatari delle misure restrittive ed anche ad un’altra persona sottoposta alle indagini.
In particolare, nei confronti di:

- ARASI Carmelo, è stato disposto il sequestro di disponibilità finanziarie per un importo di circa € 714.000,00 e di n. 2 immobili;
- ARASI Rossella (figlia di ARASI Carmelo), è stato disposto il sequestro di disponibilità finanziarie per circa € 50.000,00;
- CAMPO Antonella, è stato disposto il sequestro di n. 3 immobili fino alla concorrenza della somma di circa € 44.000,00;
- CARANNA Santa, è stato disposto il sequestro di n. 3 immobili fino alla concorrenza della somma di circa € 174.000,00;
- DI LEO Giuseppina, è stato disposto il sequestro di n. 1 immobile fino alla concorrenza della somma di circa € 87.000,00;
- GENTILE Carmelo, è stato disposto il sequestro di disponibilità finanziarie per circa € 2.400,00;
- MESSINA Salvatore, è stato disposto il sequestro di disponibilità finanziarie per circa € 55.000,00;
- RIFICI Enza, è stato disposto il sequestro di disponibilità finanziarie per circa € 31.000,00.
Le indagini svolte dai militari dell’Arma e della Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti, hanno consentito di quantificare i proventi che a vario titolo gli indagati avrebbero illecitamente percepito. Un lavoro certosino che ha comportato l’analisi di tutti i movimenti in uscita dai conti del Comune di Brolo, a fronte dei mutui percepiti, e la verifica dell’esistenza del corrispondente ordine di pagamento con il relativo atto autorizzativo che avrebbe dovuto legittimare il movimento di denaro.
I sequestri odierni sono stati disposti al fine di garantire le casse erariali nei confronti delle illegittime distrazioni.
Le attività investigative proseguono al fine di accertare ulteriori fatti e responsabilità.

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