Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BROLO: RIAPRIRE IL CINEMA, OPPORTUNITÀ DI AGGREGAZIONE E DI CRESCITA PER GIOVANI E MENO GIOVANI

Lettera aperta del ‘Movimento Cambiamo Brolo dal Basso’ al sindaco di Brolo, Irene Ricciardello, per la riapertura del cinema comunale alle rappresentazioni cinematografiche: “Il cinema è luogo di aggregazione, di crescita, di elaborazione del pensiero, del dibattito culturale e sociale. A cinema si imparano l’italiano e l’inglese, si impara l’amore e a non ammazzare”
Brolo (Me), 15 settembre 2014 - Con spirito ed intenti esortativi, il ‘Movimento Cambiamo Brolo dal Basso’ intende aderire a quanto scritto dal nostro fondatore, prof. Domenico Molica Colella, in relazione all’inattività del cinema comunale di Brolo, attualmente chiuso alle proiezioni cinematografiche. Concordiamo con il prof. Molica Colella nell’affermare che Brolo è una bellissima località, ricca di natura, paesaggio e modernità, dove – tuttavia - il cinema c’è ma è chiuso alle proiezioni cinematografiche ormai da qualche tempo.

“Forse non si comprende che il cinema, come il teatro, come il tribunale e l’ospedale, non sono strutture unicamente a disposizione delle comunità nelle quali sorgono, ma luoghi di aggregazione, di crescita, di elaborazione del pensiero, del dibattito culturale e sociale, a disposizione del comprensorio. A cinema, congiuntamente alla scuola, si imparano l’italiano e l’inglese. Si impara l’amore. Si impara a non ammazzare, se non necessario”, come scrive il prof. Molica Colella, fondatore, assieme al sottoscritto, del ‘Movimento Cambiamo Brolo dal Basso’.

L’assenza di tale presidio è di per sé motivo di impoverimento per la vita sociale e culturale di Brolo, facendo venire meno un’opportunità di aggregazione, di dibattito culturale e di intrattenimento per giovani e meno giovani.

Esortiamo – pertanto – il sindaco di Brolo, Irene Ricciardello, a volersi fare parte diligente nell’avviare quanto necessario per ripristinare nella città di Brolo questa ed altre attività di intrattenimento e crescita per la vita della città e per l’innalzamento della qualità della vita.

Antonino Armenio
‘Movimento Cambiamo Brolo dal Basso’.
Coordinatore locale
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BROLO, PIRAINO E GIOIOSA MAREA: DOVE SISONO PERSI OPERATORE, COLPO D’OCCHIO E AMORE PER IL CINEMA

"QUANDO IL CINEMA ERA CINEMA... " DI MIMMO MÒLLICA

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