Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CROCETTA E BORSELLINO:"LE VERIFICHE DEL 118 DEVONO ESSERE ESTESE ANCHE ALLE AZIENDE SANITARIE"

Palermo, 1 sett.2014 - “Il licenziamento di circa 300 dipendenti del 118 che hanno condanne incompatibili con la pubblica amministrazione, rientra nella linea del governo che già in altri settori dell'amministrazione (Pip, formazione, Asu, Sportelli etc), ha avuto attuazione. Verifiche che tuttora continuano anche negli altri dipartimenti. Ci rendiamo conto delle tensioni che si possono generare e i direttori generali che effettuano tali provvedimenti hanno il totale sostegno dell'intero governo, nel caso specifico il direttore Aliquò, siamo perfettamente convinti che procederá con determinazione ad applicare la
legge. Dura lex sed lex. Tali provvedimenti non sono lesivi della dignità dei lavoratori, rappresentano anzi un meccanismo di tutela per le persone che non hanno commesso reati e non hanno abitudine a delinquere.

Le leggi che disciplinano i rapporti con la pubblica amministrazione sono chiare e mantenere
un dipendente incompatibile per legge, è un reato. Tali affermazioni sono
oggetto di due note separate del presidente della Regione a tutti i
dipartimenti e agli enti regionali, alle partecipate, direttori, con le quali
si rinnova l'invito espresso a verificare, non solo la documentazione
originaria che ha determinato l'assunzione, sia essa di collaborazione,
consulenza, incarichi a tempo determinato, ma la verifica anche per i
dipendenti a tempo indeterminato per le incompatibilità sopravvenute.
Intendiamo fare un'operazione complessiva di cleaning all'interno della
macchina della Regione che renda qualsiasi contratto con i dipendenti
trasparente e sicuro. Tutti i direttori dovranno fare queste verifiche entro
due mesi, termine inderogabile. Sarà cura del governo inoltre verificare i
comportamenti illeciti di chi non controlla o ha assunto provvedimenti
disinvolti”.

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