Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FRONTEX: PER ORLANDO (ANCI) L'IMMIGRAZIONE E' EMERGENZA UMANITARIA PER LA SICILIA

Dati Frontex sull’immigrazione Orlando (Anci Sicilia), “Si ascolti la voce dei comuni siciliani, in Italia e in Europa”
09/09/2014 - Palermo, Nei primi 4 mesi del 2014 c’è stato un aumento del 823% di arrivi di migranti verso l’Italia rispetto allo stesso periodo del 2013 e da gennaio ad aprile 2014 si sono registrati 25650 arrivi in Sicilia e 660 in Puglia e Calabria, questi i dati emersi da uno studio dell’Agenzia Frontex e presentati, nei giorni dal vice direttore, Gil Arias Fernandez.

“Questi dati dimostrano in maniera chiara e “certificata” che sulla vicenda dell’immigrazione in Europa la Sicilia riveste una posizione diversa da ogni altra Regione europea – ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente dell’Anci Sicilia – e per questo motivo la voce dei comuni siciliani, che conoscono la problematica e ne subiscono più di ogni altro le conseguenze, dovrebbe trovare spazio in Italia ed in Europa”
“Chiederemo – continua Orlando – un’audizione al Commissario Europeo per l’immigrazione e alla Commissione competente per evidenziare la drammatica situazione che si trovano a vivere quotidianamente i Comuni e l’assoluta centralità della Sicilia in questa emergenza umanitaria”.


In tanto il ministro Angelino Alfano è andato prima a Berlino per incontrare l'omologo tedesco, Thomas De-Maziere e poi, nel pomeriggio dello stesso giorno (scorso 2 settembre), a Madrid, per un colloquio con il ministro dell'Interno spagnolo, Jorge Fernandez Diaz.
Al centro dei colloqui, la questione dell'immigrazione nel Mediterraneo alla luce della decisione europea di lanciare, nelle prossime settimane, l'operazione Frontex Plus a largo delle coste italiane.

Questa doppia missione Berlino-Madrid costituisce un seguito degli incontri avuti nei giorni scorsi dal ministro Alfano - al momento anche Presidente di turno del Consiglio dei Ministri dell'Interno dell'Unione Europea - con il commissario europeo, Cecilia Malmstrom, e con l'omologo francese, Bernard Cazeneuve.

Commenti

  1. Basta, se non c'è casa, lavoro e da mangiare per gli italiani, non ci deve essere neanche per loro. Perché, va bene tutto, ma quando è troppo, è troppo.

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