Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GERMANA' SU IRCCS OSPEDALE PIEMONTE-CENTRO NEUROLESI: “LA PROSPETTATA UNIFICAZIONE RIGUARDA TUTTO IL SUD ITALIA”

Nota del deputato regionale del Nuovo CentroDestra,On. Nino Germanà, sulla possibilità di realizzare un unico IRCCS pubblico unificando l'Ospedale Piemonte e il Neurolesi
Messina, 06/09/2014 – “L'ampio consenso che sta registrando la prospettata unificazione dell'Ospedale Piemonte e del Neurolesi,sotto un unico IRCCS pubblico,non riguarda solo le sorti della città di Messina,ma l'intera Sicilia e il Sud d'Italia.

In un momento così difficile e data la crisi economica che sta tagliando in due l'Italia e' davvero da irresponsabili perdere un' occasione così importante, che fornisce servizi e qualità in sanità, preservando, anzi implementando opportunità di lavoro.

Adesso si dovrebbe concorrere alla realizzazione della fase operativa,affrontando gli aspetti più delicati, che riguardano i passaggi giuridici ed amministrativi,recuperare il quadro economico-strutturale del Piemonte per la messa a norma degli ambienti ,definire i percorsi che, partendo dalla emergenza urgenza,arrivino, già in acuto alla riabilitazione, con una tempestività e precocità che pochi in Italia possono vantare; quindi i collegamenti con le altre due eccellenze sanitarie, con le quali dialogare,nella programmazione del trasferimento di trattamenti di elezione.

L'IRCCS BONINO PULEJO PIEMONTE, per via della sua posizione strategica,potrebbe assolvere ambulatoriamente, non solo alle esigenze dell'utenza attuale del Neurolesi, ma di tutte le branche specialistiche presenti.

Riguardo poi la cronicità,si potrebbe pensare, finalmente,a dotare la città di ulteriori posti per poter risolvere l'annoso problema di carenze.
Le innovazioni tecnologiche,i nuovi percorsi assistenziali e la ricerca scientifica,completeranno il quadro che collegherà direttamente il nuovo Irccs al Ministero della Salute il quale, insieme alla Regione siciliana,condividono ognuno per propria competenza,la responsabilità economica e gestionale”.




Commenti