Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

KLAUS DAVI: "CROCETTA SESSISTA E MASCHILISTA, MA A CHI IMPORTA IL MIO SESSO?"

Roma, 12/09/2014 - “Saro Crocetta ha fatto nei miei riguardi una battuta maschilista e sessista: mi meraviglio di lui”. Così Klaus Davi commenta la dichiarazione del governatore della Sicilia che, in una intervista a Vittorio Zincone per il settimanale “Sette” del “Corriere della Sera”, in merito a un’altra intervista che Crocetta aveva rilasciato allo stesso Davi nel 2012, ha dichiarato: “Sa com’è, avendo difficoltà a parlare della propria sessualità, Davi fa domande su quella degli altri”.

“Quell’intervista – puntualizza il massmediologo - gli fece guadagnare le prime pagine dei giornali e ben due articoli in prima sul ‘Corriere della Sera’ a firma di Pierluigi Battista e Aldo Grasso, scatenando un dibattito positivo sulla schiettezza del personaggio sui social network, creando simpatia fra i giovani, insomma dando ulteriore spessore a un personaggio che già era forte e nuovo di suo. Fu un formidabile esito di comunicazione ancora oggi ricordato da giornalisti, tecnici del settore e addirittura scrittori come Pietrangelo Buttafuoco. E’ lecito criticarla, ma cosa c’entra e, soprattutto, a chi interessa la mia sessualità?”.

“Crocetta – conclude Klaus Davi - pensi a governare bene la Sicilia invece che a fare battute da caserma. Mi preoccuperei più del crollo di consenso che ha avuto in questi anni e cercherei di capire come mai dopo una campagna elettorale così efficace i siciliani gli abbiano voltato le spalle. E’ stato mal consigliato in primis dai partiti alleati e ora si vedono i risultati…”.

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