“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

KLAUS DAVI: "CROCETTA SESSISTA E MASCHILISTA, MA A CHI IMPORTA IL MIO SESSO?"

Roma, 12/09/2014 - “Saro Crocetta ha fatto nei miei riguardi una battuta maschilista e sessista: mi meraviglio di lui”. Così Klaus Davi commenta la dichiarazione del governatore della Sicilia che, in una intervista a Vittorio Zincone per il settimanale “Sette” del “Corriere della Sera”, in merito a un’altra intervista che Crocetta aveva rilasciato allo stesso Davi nel 2012, ha dichiarato: “Sa com’è, avendo difficoltà a parlare della propria sessualità, Davi fa domande su quella degli altri”.

“Quell’intervista – puntualizza il massmediologo - gli fece guadagnare le prime pagine dei giornali e ben due articoli in prima sul ‘Corriere della Sera’ a firma di Pierluigi Battista e Aldo Grasso, scatenando un dibattito positivo sulla schiettezza del personaggio sui social network, creando simpatia fra i giovani, insomma dando ulteriore spessore a un personaggio che già era forte e nuovo di suo. Fu un formidabile esito di comunicazione ancora oggi ricordato da giornalisti, tecnici del settore e addirittura scrittori come Pietrangelo Buttafuoco. E’ lecito criticarla, ma cosa c’entra e, soprattutto, a chi interessa la mia sessualità?”.

“Crocetta – conclude Klaus Davi - pensi a governare bene la Sicilia invece che a fare battute da caserma. Mi preoccuperei più del crollo di consenso che ha avuto in questi anni e cercherei di capire come mai dopo una campagna elettorale così efficace i siciliani gli abbiano voltato le spalle. E’ stato mal consigliato in primis dai partiti alleati e ora si vedono i risultati…”.

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