Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

LACCOTO: “MILAZZO E IL SUO COMPRENSORIO SAPPIANO GUARDARE OLTRE L’AREA INDUSTRIALE”

Dopo l’incendio che ha interessato uno dei serbatoi della Raffineria di Milazzo, il deputato regionale del Partito Democratico Giuseppe Laccoto ha rilasciato la seguente dichiarazione per lanciare un nuovo progetto di sviluppo per l’intero comprensorio
Milazzo (Me),
30/09/2014 - “Il grave incidente alla Raffineria Mediterranea deve spingere tutti gli attori in campo, istituzioni, aziende, associazioni, sindacati e popolazione ad una profonda riflessione sul futuro del comprensorio di Milazzo. Una realtà caratterizzata dalla presenza di insediamenti industriali che hanno finora costituito una risorsa occupazionale pressoché unica, ma che ha pure dovuto fare i conti con un impatto ambientale devastante, le cui conseguenze sono ancora tutte da comprendere. L’incidente del 27 settembre solo per caso non ha provocato danni visibili peggiori ed è proprio questo il momento giusto, a mio giudizio, per aprire il confronto sulle strategie di sviluppo di un’area che racchiude straordinarie potenzialità.

Potenzialità su cui bisogna concentrare le energie per riconsiderare,con coraggio e lungimiranza, il futuro dell’intera zona. Il progetto sulla realizzazione di un aeroporto nella Valle del Mela, rappresenta infatti un’occasione da non lasciarsi sfuggire con tutte le ricadute positive che una simile opera rappresenta. L’Unione Europea è molto sensibile alle tematiche legate alla salvaguardia ambientale e riserva risorse importanti per la riqualificazione e la bonifica delle zone industriali. Senza pensare ai fondi disponibili per realizzareopere, come gli aeroporti, che servono a velocizzare i trasporti e, al tempo stesso, racchiudono straordinarie opportunità di sviluppo economico ed occupazionale. Si tratta non di una scommessa, ma di una strategia nuova rivolta alla crescita di tutto un territorio e ad innalzare la qualità della vita delle sue comunità.

Una riflessione che pone come base imprescindibile la salvaguardia dei lavoratori attualmente impiegati nell’area industriale. E’ certo un percorso lungo e delicato, ma l’emergenza di oggi ci offre anche l’occasione di avviare un ragionamento serio e non demagogico che guardi al benessere delle comunità, prima che al profitto delle aziende. Credo infatti che la scelta compiuta in passato tra lavoro e salute non debba essere rinnovata. Per questo mi farò promotore di una iniziativa pubblica che metta sul tavolo proposte concrete di bonifica, rilancio e sviluppo di un’area che ha già pagato un pesante tributo in termini di inquinamento ambientale”.

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