“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, COMMEMORARE I CAMICIOTTI, PER RIAPPROPRIARSI DI UNA DELLE PAGINE PIÙ EROICHE DELLA CITTÀ

L’associazione culturale “La Sicilia ai Siciliani” invita la cittadinanza domenica 07 settembre alle ore 18.30 a commemorare i Camiciotti, eroi dimenticati, di fronte La Casa dello Studente in via Cesare Battisti
Messina, 06/09/2014 - L’associazione lo scorso anno ha donato una targa (in foto) alla città, con lo sforzo economico dei propri associati, per dare l’opportunità ai turisti e soprattutto ai cittadini di riappropriarsi di una delle pagine di storia più eroiche della nostra città.
Anche quest'anno, però, la commemorazione dovrà svolgersi fuori dalla casa dello studente nonostante le numerose segnalazioni dell’associazione a giornali e istituzioni, segnalazioni che hanno riportato a galla l’enorme disagio che la chiusura della struttura, per inagibilità, causa agli studenti e quindi alla città. Situazione vergognosa per una città universitaria in cui ancora non iniziano i lavori per la messa in sicurezza dell’edificio.
Anche quest' anno, quindi, non si potrà deporre un cuscino di fiori sulla lapide all’interno della casa dello studente in onore di chi, per la nostra città, ha sacrificato la vita. Lapide che si trova in uno scantinato abbandonato e pieno di scatoloni. Sotto una casa dello studente, chiusa, desolatamente riposa l'animo e lo spirito della messinesità.
A seguire presso i locali dell’Associazione, in via Giacomo Venezian n.75, continuerà il dibattito e verrà lanciata la nuova campagna tesseramento che quest’anno avrà come slogan: “Adotta la tua bandiera, naturalmente quella siciliana”.

I Camiciotti, il cui nome deriva dalla divisa che indossavano, ossia, una blusa a forma di camiciotto, erano ragazzi poco più che ventenni che, durante la rivoluzione indipendentista siciliana del 1848, il 7 settembre, resistendo eroicamente all’invasione Borbonica, vennero circondati dal nemico intorno al pozzo del Monastero della Maddalena preferendo gettarsi dentro piuttosto che consegnarsi.
“Noi ci ispiriamo a loro e orgogliosamente li ricordiamo.”

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