Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, OPERAZIONE “TRASFERTA” : AVEVA ACCOLTELLATO UN COLLEGA DI LAVORO: ARRESTATO

Messina, 25 settembre 2014 - Dopo una lite scaturita per motivi legati a dei debiti di lavoro, il 4 settembre dello scorso anno Ignazio FUSCO, operaio, classe 1973, aveva aspettato sotto il portone di casa nel Rione Gravitelli l’ex collega G.Z., per poi colpirlo al torace ed alla mano con un coltello, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni dai sanitari dell’ospedale ‘Piemonte’ di Messina. Il manovale si era dato alla fuga e la vittima non aveva fornito dettagli utili ai Carabinieri per individuare l’autore dell’aggressione. Gli investigatori del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro hanno ricostruito la vita della vittima e da lì sono partiti con le indagini. Grazie a serrate attività, svolte anche con l’ausilio di nuove tecnologie, gli uomini dell’Arma sono riusciti a chiudere il cerchio sull’autore del tentato omicidio che, al momento del fatto stava scontando la detenzione domiciliare per il reato estorsione.

Sulla base degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e per Ignazio FUSCO ieri sera si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Gazzi, dove rimarrà a disposizione dell’A.G. davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, evasione e porto abusivo di armi.

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