“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MIGRANTI: 283 PROFUGHI EXTRACOMUNITARI QUESTA MATTINA AL MOLO MARCONI A MESSINA

Da Prefettura di Messina: Sbarco di migranti questa mattina al molo Marconi
CMessina, 7 settembre 2014 - Sbarco di migranti questa mattina al molo Marconi. Nella mattinata odierna è approdata presso il molo "Marconi" la nave "CHIMERA" dalla quale sono sbarcati N. 283 profughi extracomunitari. Le relative operazioni di screening sanitario e di prima accoglienza coordinate dalla Prefettura sono state assicurate dal personale sanitario (U.S.M.A.F., C.R.I., ASP Messina) nonché dalla forze di polizia territoriale. Gli stranieri hanno trovato ricovero presso le strutture governative di prima accoglienza.
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Un'auto con una tanica di carburante a bordo è stata lanciata la scorsa notte contro la caserma Gasparro nel rione Bisconte a Messina dove dovranno essere alloggiati migranti. Subito dopo sono stati sparati 5 colpi di pistola contro l'auto che si è incendiata. Secondo la polizia sarebbe un'intimidazione per far desistere le istituzioni dal portare nella caserma i profughi perché con la presenza delle forze dell'ordine i criminali non riescono a organizzare lo spaccio di droga.


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