Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MILAZZO: A CAUSA DEL GRAVE INCENDIO SCUOLE CHIUSE E POPOLAZIONE IN STRADA

L'incendio di vaste proporzioni che sta divorando il serbatoio 513 della raffineria Mediterranea di Milazzo continua ad alimentarsi. Si raccomanda di non abbandonare le proprie abitazioni per non determinare intasamento delle strade. All'opera le squadre interne dei vigili del fuoco della Raffineria, dei VVFF di Milazzo e Messina. Insediato il Coc (Centro operativo comunale). La Prefettura di Messina, che coordina i soccorsi. Chiesto l'intervento dell'Arpa e disposta la chiusura delle scuole

Milazzo (Me), 27/09/2014 - (Dal sito web del Comune di Milazzo, aggiornamento delle ore 6,50). Chiesto intervento Arpa e disposta chiusura scuole. Il sindaco Carmelo Pino ha allertato l’Arpa richiedendo l’immediato intervento a Milazzo al fine di verificare la situazione legata ai fumi sprigionatisi dall’incendio in Raffineria.

Il sindaco altresì, verificato che nel corso della notte molte famiglie di Milazzo e dell’intero hinterland della Valle del Mela hanno trascorso parecchie ore fuori casa, al fine di consentire un rientro all’interno delle abitazioni e per evitare ingorghi stradali e altri disagi, ha disposto la chiusura per la giornata odierna delle scuole cittadine di ogni ordine e grado.

AGGIORNAMENTO DELLE 6,25
Continua l’azione di monitoraggio dell’incendio sviluppatosi all’interno della Raffineria nell’area serbatoi e che ha interessato in particolare il serbatoio n. 513. Le fiamme continuano ad essere alimentate dalla benzina che si trova all’interno della grande cisterna. Sul posto i vigili del fuoco di Milazzo e di Messina e il personale della squadra antincendio della Ram valutano costantemente l’evolversi della situazione.Nella fascia tirrenica è ben visibile una nube di fumo che comunque, allo stato attuale, non ha causato conseguenze per la salute pubblica. L’ospedale di Milazzo, immediatamente allertato della situazione di pericolo, non segnala al C.O.C. del Comune alcun ricovero o prestazione di pronto soccorso ai cittadini.

Secondo quanto verificato dai tecnici in loco l’incendio potrebbe proseguire anche per l’intera mattinata e comunque sino ad esaurimento del carburante presente nel serbatoio.
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MILAZZO, INCENDIO DI VASTE PROPORZIONI DIVORA IL SERBATOIO 513 DELLA RAFFINERIA MEDITERRANEA







MILAZZO BRUCIA MA PARLA, CARONIA BRUCIA MA TACE


A Milazzo la Raffineria Mediterranea continua bruciare a causa di uno spaventoso incendio sprigionatosi nella notte. Il Comune sul proprio sito web istituzionale continua ad informare attraverso comunicati stampa e aggiornamenti costanti. A Caronia sequestrato l’impianto di depurazione comunale; misteriosi incendi si sviluppano nelle case,...
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