Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

NEBRODI: 18 COMUNI ‘SCANCELLATI’ DAL CONTESTO STORICO, CULTURALE ED ECONOMICO

Il G.A.L. Nebrodi Plus chiede l’ammissione dei 18 comuni ancora esclusi dall’Area Interna di costituzione: Capizzi, San Teodoro, Cesarò, Sinagra, Ucria, Raccuja, Floresta, Santa Domenica Vittoria, Sant’Angelo di Brolo, Ficarra, Novara di Sicilia, Basicò, Tripi, Montalbano Elicona, San Piero Patti, Montagnareale, Librizzi, Piraino i comuni della provincia di Messina non inseriti tra i quelli che costituiscono l’Area Interna Nebrodi
4 Settembre 2014 - L’associazione G.A.L. Nebrodi Plus si fa portavoce dell’istanza dei Comuni di: Capizzi, San Teodoro, Cesarò, Sinagra, Ucria, Raccuja, Floresta, Santa Domenica Vittoria, Sant’Angelo di Brolo, Ficarra, Novara di Sicilia, Basicò, Tripi, Montalbano Elicona, San Piero Patti, Montagnareale, Librizzi, Piraino che, ricadenti nel territorio siciliano della provincia di Messina e, specificatamente, nella macro-area del comprensorio dei Nebrodi, allo stato non sono stati inseriti tra i comuni che costituiscono l’Area Interna Nebrodi.

I soggetti sottoscrittori del presente documento chiedono al Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del MEF e al Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana a procedere ad una revisione della perimetrazione dell’Area Interna dei Nebrodi, considerando che il sistema Nebrodi rappresenta un unico contesto per le specificità storiche, culturali ed economiche del proprio comprensorio e, per permettere l’attivazione dei processi di sviluppo locale attraverso la compartecipazione di tutti i soggetti pubblico / privati operanti sul territorio.

I sindaci sottoscrittori coinvolgeranno i rispettivi consigli comunali al fine giungere ad una deliberazione di condivisione del presente documento e, al contempo, al fine di ottenere mandato per proporre eventuali azioni legali a tutela dei propri diritti di autosviluppo ed autodeterminazione, per impugnare gli atti della programmazione regionale difformi dall’ “Accordo di Partenariato” stipulato dallo Stato Italiano con la UE.

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