Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PIAZZA ARMERINA, PRESENTATA L’ASSOCIAZIONE ANTIRACKET E ANTIUSURA

Piazza Armerina, 12.09.2014 - «Questo momento rappresenti un punto di partenza e non di arrivo nel percorso volto alla realizzazione di una rete di solidarietà ed accompagnamento a supporto di quanti, accogliendo l’invito delle Istituzioni e del movimento antiracket, trovino la forza di reagire e denunziare nella consapevolezza di non essere soli». E’ l’augurio del prefetto di Enna Fernando Guida in occasione, presso il teatro Garibaldi di Piazza Armerina, della presentazione della locale associazione Antiracket ed Antiusura.

L’associazione è frutto della forte collaborazione avviata già nello scorso anno tra la prefettura di Enna e il coordinatore con delega Fai e segue alla costituzione della associazione antiracket di Troina. La struttura costituirà un presidio di legalità sul territorio, impegnato nell’attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità economica, a sostegno delle vittime dell’estorsione e dell’usura, fornendo assistenza di tipo legale, economico, fiscale e psicologico.

All’evento, introdotto dal sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi, oltre al prefetto di Enna Fernando Guida, sono intervenuti il commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura Santi Giuffrè, il sostituto procuratore generale della Corte d’Appello di Caltanissetta Fernando Asaro in rappresentanza del procuratore generale Santi Consolo, il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Enna Calogero Ferrotti, il presidente onorario della Fai. Tano Grasso ed il presidente Pippo Scandurra, il presidente dell’associazione antiracket di Piazza Armerina Antonino Romano ed il presidente dell’associazione Antiracket ‘G. Giordano’ di Gela e coordinatore con delega Fai Renzo Caponetti.

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