Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

STILISTI SICILIANI “SUPER”, NUOVO PROGETTO DI PITTI IMMAGINE

Da domani sabato 20 al 22 settembre a Fiera Rho Milano. La loro partecipazione è sostenuta dalla Regione siciliana. Di scena gli accessori e il prêt-à-porter donna, in linea con la filosofia della nuova vetrina che premia la cultura innovativa di un prodotto

Milano, 19/09/2014 - Pitti Immagine, nome noto nel mondo del design della moda, per l’organizzazione di manifestazioni fieristiche ed eventi, punta sui giovani e sull’innovazione e, a Milano, da sabato 20 al 22 settembre, lancia “Super”, nuova fiera del fashion a cui parteciperanno anche otto aziende siciliane. Presenti al padiglione 3 di Piazza VI Febbraio, a Milano Rho, saranno da Palermo Irene Ferrara, Ignazio Bissoli, Vuedù, Mad di Marzia Donzelli e Vitussi di Vito Petrotta Reyes; da Melilli in provincia di Siracusa, Eugenio Vazzano, Cocò gioielli da Valguarnera, Enna e, infine, Loredana Roccasalva da Modica, Ragusa.

La loro partecipazione è sostenuta dalla Regione siciliana, attraverso l’assessorato Attività Produttive con finanziamenti attinti dalle risorse del Po Fesr per l’internazionalizzazione dei marchi dell’Isola. Di scena gli accessori e il prêt-à-porter donna, in linea con la filosofia della nuova vetrina che premia la cultura innovativa di un prodotto, lavora sui nuovi mondi degli accessori, combina in modo inedito aziende consolidate e brand emergenti, valorizzando i giovani fashion designer italiani, e ospitando talenti esteri.
Le proposte moda: dall’Etna alle Illusioni

Per la nuova collezione autunno-inverno, Eugenio Vazzano trae ispirazione dai colori dell’Etna, il gigante sputa fuoco indomabile che sovrasta la Sicilia orientale con un gioco di colori forti e caldi; la palermitana Vuedù mantiene le linee geometriche, caratteristiche del marchio perché influenzate dalla formazione accademica della titolare, l’architetto Daniela Vinciguerra, con abiti semplici e privi di parti inessenziali, ma allo stesso tempo dotati di una forte progettualità. Cocò gioielli punta, invece, sull’illusione, attraverso prospettive falsate e giochi di specchi, affidandosi al materiale caro al marchio, l’ebano, uno dei legni più pregiati, abbinato a perle e ad argento.

Illusione anche per Irene Ferrara che nelle sue borse crea un gioco di prestidigitazione con delle “fessure”. Mano, spalla e avambraccio, scompaiono sotto la struttura di pelle della borsa, dalla pochette la mano entra e fuoriescono solo le dita. Ripropone anche un cavallo di battaglia, la linea di accessori “Chiamata persa”, realizzata con la carta dell’elenco telefonico, pressata in un sistema ad origami, arricchito da vetri satinati. Ogni pezzo ha il nome di una città italiana e il suo relativo prefisso, chiaramente la prima è Palermo-091.


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