Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

TRAGEDIA DI ARAGONA-CALDARE: I FLUIDI RILASCIATI DAI MUD VOLCANOES SICILIANI EVIDENZIANO CARATTERISTICHE UNICHE

Vulcanelli di fango nella Riserva Naturale di Macalube di Aragona (AG). L’esplosione che ieri mattina ha accompagnato la fuoriuscita di fango con conseguenze tragiche, è stata rilevata probabilmente dalla stazione sismica denominata FAVR, appartenente alla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’INGV, posta in località Villaggio Mosè, nel Comune di Favara (AG), a circa 10 km dalla Riserva Naturale di Macalube di Aragona. Il nome Macalube (o secondo alcune versioni Maccalube) deriva dall’arabo Maqlùb che significa letteralmente “ribaltamento”, proprio per le sue caratteristiche geologiche di continua attività. La nota del direttore della sezione dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Palermo, Rocco Favara, sul Vulcanismo sedimentario (Mud Volcanoes)

Roma, 28 settembre 2014 - Riguardo all’esplosione che questa mattina (ieri mattina per chi legge, ndr), intorno a mezzogiorno, ha accompagnato la fuoriuscita di fango, con conseguenze tragiche nella riserva Maccalube ad Aragona-Caldare, ad Agrigento, trasmetto, di seguito, una breve nota del direttore della sezione dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Palermo, Rocco Favara, sul Vulcanismo sedimentario (Mud Volcanoes).
“Il vulcanismo sedimentario è un fenomeno geologico tipico dei bacini sedimentari, caratterizzati da tettonica compressiva che ha nei Mud Volcanoes le tipiche espressioni di superficie. I Mud Volcanoes sono strutture geologiche che si formano come risultato di emissioni intermittenti di gas, acqua e sedimenti.

Misure dei flussi indicano queste manifestazioni come le maggiori e più attive emissioni naturali di CH4 sul territorio nazionale. Inoltre, la geochimica dei fluidi rilasciati dai mud volcanoes siciliani ne ha evidenziato alcune caratteristiche uniche. In Sicilia centro-occidentale, soprattutto a Caltanissetta ed Aragona, è stato riconosciuto un degassamento di fluidi mantellici (He), sebbene nessun sistema vulcanico sia presente nelle vicinanze. Questi risultati implicano che le principali discontinuità tettoniche che regolano il trasferimento dei fluidi sono a carattere litosferico. Negli ultimi anni si sono verificate alcune intense e improvvise attività esplosive, con emissione di cospicui volumi di fango. L’attività di ricerca svolta ha evidenziato inoltre anche una stretta relazione tra attività esplosiva e attività sismica a scala locale. In quest’ottica, uno studio multidisciplinare (geologico-strutturale, geochimico, sismologico) sulle dinamiche di funzionamento di questi apparati, sarebbe importante per definire le possibili relazioni tra processi sismogenetici locali e lo stato di attività dei mud volcanoes al fine di valutare l’hazard relativo a eventi parossistici futuri. Le maccalube di Aragona sono alimentate da emissioni gassose a metano prevalente con concentrazioni di anidride carbonica intorno al 2% e di elio intorno a 200 ppm”.

Sono attualmente sul posto 2 ricercatori dell’Ingv per misurare i flussi di gas.
L’evento è stato registrato probabilmente dalla stazione sismica denominata FAVR, appartenente alla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell'Ingv, posta in località Villaggio Mosè, nel Comune di Favara (AG), a circa 10 km dalla Riserva Naturale di Maccalube di Aragona.

Link alla nota:
http://ingvterremoti.wordpress.com/2014/09/27/il-vulcano-di-fango-delle-macalube-registrato-dalla-rete-sismica-nazionale/

Commenti