Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CROCETTA A 'VIRUS' SPIEGA L'AZZERAMENTO E IL 'PREPENSIONAMENTO' DEGLI ASSESSORI E DEGLI ADDETTI ALLA FORMAZIONE

[23/10/2014] Tagliare si può. È braccio di ferro tra il premier Renzi e le Regioni sui tagli alla spesa. Se ne occupa “Virus - Il contagio delle idee” in onda giovedì 23 ottobre, alle 21:10 su Rai 2. Nicola Porro, ospiterà il deputato del Pd, Matteo Richetti, il direttore di Libero, Maurizio Belpietro, il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, e in collegamento da Milano l’amministratore delegato del “San Raffaele”, Nicola Bedin.
Si parlerà di legge di stabilità e spending review, ma anche di immigrazione e occupazioni delle case. Il consueto appuntamento con il fact-checking di Virus e la social room con Greta Mauro.


Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, in attuazione di quanto deciso con il Partito Democratico e gli alleati di governo, ha convocato ieri la giunta regionale all'Ars, Assemblea Regionale Siciliana, per discutere con gli assessori della richiesta effettuata dalla coalizione di governo, della necessità di un azzeramento delle cariche assessoriali.

Nel corso della giunta sono stati deliberati i seguenti atti: il piano di conversione della rete ospedaliera, nascono così gli Ospedali riuniti. In questo modo si salvano e si migliorano tutti i piccoli ospedali della Sicilia e si sbloccano le assunzioni in sanità. Approvato il ddl recante “norme di tutela delle aree caratterizzate da valenza ambientale e paesaggistica”. Con tale ddl sarà possibile mettere fine all'eolico selvaggio, regolamentando tutta la materia. Approvata la costituzione di parte civile della Regione nel procedimento penale nei confronti di un soggetto accusato di incendio doloso in un'area boschiva del messinese, che avrebbe causato danni ambientali per 1 milione e seicentomila euro e per un milione nei confronti del patrimonio della Regione.

Definite le spese necessarie, circa 35 milioni, per l'avvio dei provvedimenti di prepensionamento degli addetti alla formazione che interesseranno solo nel 2014 circa 1400 persone. Reperite inoltre le risorse necessarie, circa 10 milioni, per coprire la cassa integrazione in deroga dei lavoratori della Formazione, dopo il via libera del Ministro Poletti, incontrato oggi dal Governo.

E' stata completata la procedura relativa alla riprogrammazione di nuovi 240 milioni del Po-Fse 2007/2013, approvata oggi da Bruxelles che consentirà di dare ulteriori risposte sul piano sociale. Tali provvedimenti saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani alle ore 15:00 a Palazzo d'Orleans, alla quale parteciperanno il presidente e gli assessori.

Il presidente Crocetta comunica inoltre che alle 21 vedrà la coalizione di governo con la quale si vuol dare un soluzione rapida alla crisi possibilmente prima dell'arrivo, previsto per venerdì mattina, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, on. Graziano Delrio.

In chiusura la finestra di Vittorio Sgarbi sui grandi capolavori, a partire dal “Bacchino malato” di Caravaggio. Intervista finale con l’artista, pittore e scultore Michelangelo Pistoletto.

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