Carota: una radice millenaria simbolo dell'acutezza visiva, i piatti più appetitosi per la salute degli occhi

La carota: come una radice millenaria è diventata il simbolo dell'acutezza visiva.  Baviera svela i piatti primaverili più appetitosi per la salute degli occhi 4/5/2026 -  La carota è una radice dalla storia millenaria che è diventata il simbolo dell'acutezza visiva. È infatti uno degli ortaggi più antichi coltivati  ​​ dall'umanità e, allo stesso tempo, uno degli alimenti più chiaramente associati alla salute degli occhi. Per questo gli esperti di  Baviera , il gruppo oftalmico leader in Europa, ci spiegano perché la carota è uno degli alimenti più benefici per la salute degli occhi: -  Elevato contenuto di beta-carotene  che il corpo converte in vitamina A, essenziale per la formazione dei pigmenti visivi nella retina e per il mantenimento di una vista ottimale, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. -  Ricchezza di luteina e zeaxantina  che proteggono la macula dalla luce blu e dallo stress ossidativo, contribuendo a prevenire l'inv...

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ NEL PARCO DEI NEBRODI, RINTRACCIATI DAL CORPO DI VIGILANZA

Escursionisti in difficoltà tra i boschi del Parco dei Nebrodi, vengono rintracciati e assistiti dal Corpo di Vigilanza del Parco
8 ottobre 2014 - Soltanto un po’ di paura e stanchezza per una famiglia di Ragusa, durante una passeggiata domenicale che si sono perduti tra i boschi del Parco dei Nebrodi. Un’avventura che poteva finire diversamente senza l’intervento del Corpo di Vigilanza del Parco che hanno rintracciato ed assistito un padre con la figlia che si erano smarriti allontanandosi dai loro amici. La famiglia insieme ad altri amici, anche loro di Ragusa, si erano recati nel Parco per fare un’escursione. Ad un certo punto padre e figlia si sono allontanati dai loro amici perdendo l’orientamento e facendo perdere le loro tracce. Gli amici non v
edendoli ritornare, preoccupati, hanno allertato il Corpo di Vigilanza della Sede di Longi, che in quel momento con la pattuglia si trovava in perlustrazione da quelle parti. Grazie alla conoscenza dei luoghi il personale del Parco si è adoperato immediatamente per rintracciare le due persone riuscendo a ritrovarli dopo alcune ore in una zona distante circa 5 chilometri dal posto in cui si erano allontanati dal resto del gruppo.

“Nell’apprendere dell’esito positivo delle ricerche – ha dichiarato Giuseppe Antoci, Presidente del Parco - ed avendo seguito direttamente in raccordo con il Corpo di vigilanza le operazioni di ritrovamento delle due persone, voglio esprimere le mie personali congratulazioni e sentiti ringraziamenti al Comandante del distaccamento di Longi Ispettore Vinci e ai suoi uomini nonchè a tutto il personale del Corpo dell’Ente, che giornalmente con sacrificio e grande senso di dovere svolgono un’attività di controllo e vigilanza spesso determinante, per non far finire momenti di sano divertimento e svago, in momenti tragici” .
Dopo il ritrovamento gli agenti del Corpo di Vigilanza accertate le condizioni del genitore e della figlia che, anche se leggermente provati, erano buone, li hanno accompagnati dai loro amici, molto preoccupati, concludendosi così con un buon fine la loro intensa giornata tra i boschi dei Nebrodi.

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