Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: ARRESTATO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, TENTATA ESTORSIONE E LESIONI

Gioiosa Marea, 14/10/2014 - Continua l’attività dei Carabinieri di Gioiosa Marea contro il fenomeno delle violenze in genere. Nel pomeriggio di ieri, nel centro cittadino di Gioiosa Marea, una donna contattava i Carabinieri di Gioiosa Marea chiedendo aiuto. Immediatamente i militari giunti sul posto trovavano la signora con il marito in stato di agitazione, e il figlio A. T. G., classe ’78, già noto alle forze dell’ordine. I due coniugi riferivano che il soggetto aveva avanzato una cospicua richiesta di denaro minacciando di usare violenza nei loro confronti. Al rifiuto da parte dei due alla consegna di denaro il A. T. G., aggrediva l’uomo.
I militari accompagnavano la vittima presso la locale Guardia Medica per le cure del caso.
L’aggressore era già seguito e monitorato dai Carabinieri in quanto questa situazione di continue minacce, ingiurie, percosse e richieste di denaro si protraeva da diverso tempo al punto da creare un costante stato d’ansia e paura nella vittima.
Scattavano quindi le manette per A. T. G., il quale, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’ Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto per la notte presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti. L’Udienza di convalida si terrà in mattinata odierna.

La sigla A. T. G. è volutamente alterata e non rispondente alle reali generalità della persona arrestata.

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