2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

IMPIGNORABILITÀ PRIMA CASA: IMPOSSIBILE L'APPROVAZIONE PER LA MANCANZA DEL NUMERO LEGALE ALL'ARS

Approvati, nella seduta di martedì 30 settembre, tutti gli articoli del disegno di legge recante “Norme in tema di impignorabilità della prima casa e di beni mobili e immobili; non è stato possibile procedere all'approvazione finale di tale legge per la mancanza, in aula, del numero legale
Palermo, 02/10/2014 – L'Assemblea regionale siciliana (Ars) ha approvato, nella seduta di martedì 30 settembre, tutti gli articoli del disegno di legge recante “Norme in tema di impignorabilità della prima casa e di beni mobili e immobili strumentali all'esercizio di imprese, arti e professioni e di riforma del sistema di riscossione esattoriale”.

A comunicarlo è il Vicepresidente nazionale di "Avviso Pubblico" Piero Gurrieri, estensore del testo legislativo e coordinatore della Conferenza dei sindaci costituitasi nella primavera del 2013, che ha espresso “soddisfazione per tale approvazione”.

"Ma è francamente sorprendente che nella seduta di ieri, 1 ottobre, non sia stato possibile procedere all'approvazione finale di tale legge per la mancanza, in aula, del numero legale. Pur trattandosi di una legge che, una volta approvata dall'Ars, dovrà essere esaminata dal Parlamento italiano, ritengo che le immagini di un'aula quasi del tutto deserta, fatta eccezione per una ventina di deputati, rischiano di risultare incomprensibili, quando non, addirittura, offensive per milioni di siciliani cui sono, peraltro, mostrate in streaming sul sito istituzionale dell'Ars.

Penso, però, che anche coloro i quali non sono stati presenti siano, comunque, coscienti dell'impossibilità di attardarsi ulteriormente, dato che la Sicilia è ormai allo stremo. Spero che non debba risultare necessario un appello a garantire la presenza alla prossima seduta Ars dell'8 ottobre perché essa, dopo ben tre rinvii, possa finalmente concludersi con la definitiva approvazione di questo disegno di legge fortemente condiviso dai Comuni e dai territori”.



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