Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

INCENDIO RAFFINERIA DI MILAZZO: IL PREFETTO DISPONE UN’UNITÀ DI CRISI

Messina, 2 ottobre 2014 – Si è tenuto questa mattina in Prefettura un incontro presieduto dal Prefetto Stefano Trotta, allo scopo di fare il punto della situazione conseguente all’incendio occorso alla Raffineria di Milazzo lo scorso 27 settembre, verificare la piena efficienza dello strumento di pianificazione di emergenza e ottimizzare la risposta dei vari organismi coinvolti. Alla riunione, svoltasi alla presenza dell’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente Giarratana, hanno partecipato le componenti statali e regionali coinvolte, nonché il Commissario Straordinario della Provincia, i Sindaci dei comuni del comprensorio interessato dall’evento e il Direttore della Raffineria.

Ad apertura dell’incontro, sia il Direttore dell’impianto sia il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco hanno dato ampia assicurazione circa la positiva evoluzione del fenomeno; in particolare è stato comunicato che è in atto una combustione dei residui depositati in fondo al serbatoio. Il fenomeno è attentamente monitorato ed è da considerarsi del tutto fisiologico e in via di esaurimento.

Anche il rappresentante dell’Agenzia regionale protezione ambiente ha confermato la prosecuzione del monitoraggio e rassicurato circa il livello dei valori della qualità dell’aria.
Ha, peraltro, fatto presente che sono in corso le analisi dei campioni prelevati relativi ai terreni, i cui risultati richiedono tempi maggiori.
Successivamente, sono stati esaminati alcuni aspetti critici emersi a seguito dell’evento, e si è convenuto che qualche distonia ha riguardato il sistema della comunicazione in una situazione peraltro di emergenza eccezionale.

Il Prefetto, d’intesa con l’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente, ha disposto la costituzione di una unità di crisi che, d’intesa con l’Assessore regionale, avrà sede in Prefettura e che curerà, tra l’altro, i vari aspetti relativi alla comunicazione.
Sarà utilizzato quale collettore di informazioni il sito eventipa.it, già attivato dalla Prefettura, al fine di veicolare le informazioni agli amministratori locali per la successiva corretta comunicazione ai cittadini.
E’ stato chiesto, inoltre, all’Assessore regionale di procedere ad un più puntuale riesame delle aree interessate dall’incidente e potenzialmente esposte al rischio.
I Sindaci presenti hanno diffusamente rappresentato le situazioni dei vari territori e auspicato informazioni univoche. Gli stessi sono stati invitati alla redazione e/o all’aggiornamento della pianificazione di protezione civile comunale.
Il Prefetto ha, peraltro, fatto presente che nella redigenda pianificazione provinciale di protezione civile avrà la priorità assoluta il comprensorio interessato dall’evento.






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