Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MILAZZO: PUNTO NASCITE, PRESA DI POSIZIONE DEL SINDACO PINO

31/10/2014 - Il "Punto nascite" all'ospedale Fogliani va potenziato e adeguato alle esigenze che hanno indotto l'Asp a creare nel nostro presidio tale importante servizio.
Ad affermarlo il sindaco Carmelo Pino che chiede alla direzione generale dell'Asp di voler intervenire - lo ha già fatto per l'emergenza pronto soccorso - al fine di far sì che il reparto di neonatologia possa funzionare nel modo migliore assicurando la massima sicurezza al neonato ed evitando che in caso di problemi si renda necessario il trasferimento a Patti o a Messina.
"Nei mesi scorsi - afferma Pino - si è creata una forte polemica riguardo al Punto nascite, con un contenzioso sfociato anche davanti al tribunale amministrativo. L’Asp nel processo di riorganizzazione degli Ospedali riuniti Barcellona-Milazzo ha ritenuto opportuno trasferire in quest’ultima struttura l’ostetricia per offrire all’utenza di tutto il comprensorio un servizio attivo h24, cioè con pediatri ed ostetrici presenti in ospedale anche di notte e nei festivi. Ciò però si è verificato soltanto per l’ostetricia-ginecologia.

“Ritengo insostenibile – sottolinea il sindaco di Milazzo - il perpetuarsi della situazione attuale che sicuramente priva gli utenti del reparto di neonatologia di un servizio garantito in altri ospedali appartenenti alla stessa Asp (Patti) rendendoli così oggetto di una discriminazione insopportabile perché mette potenzialmente a rischio la vita di nascituri, privi dell’assistenza H24.
Appare pertanto urgente ed indifferibile verificare le cause che sino ad oggi hanno impedito di or-ganizzare effettivamente il punto di eccellenza previsto, così come le comunità degli Ospedali riu-niti Barcellona – Milazzo esigono”.

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