Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ORLANDINA CALCIO: SI DIMETTONO IL PRESIDENTE ROMAGNOLI E LA VICE CRISTINA CARIANNI

Orlandina calcio comunicato ufficiale dimissioni del presidente Massimo Romagnoli e della vicepresidente Cristina Carianni
Con le dimissioni del presidente Massimo Romagnoli e della vicepresidente Cristina Carianni, in attesa del rinnovo del direttivo, la società sarà gestita dall’amministratore delegato Nino La Rosa e dal direttore sportivo Roberto Curasì, i quali avranno una settimana intensa di impegni dovendo incontrare un gruppo di imprenditori orlandini e discutere giovedì prossimo con l’attesa cordata romana rappresentata dall’ex direttore generale Paolo Arcivieri che, tra l’altro, incontrerà il sindaco paladino Enzo Sindoni per programmare il futuro della NFC Orlandina 2014-2016.

“Lascio a causa di molteplici impegni familiari e lavorativi che non mi permettono di gestire e seguire da vicino la squadra come vorrei” ha dichiarato il patron biancoazzurro. ”Lascio dopo aver mantenuto la promessa di portare l’Orlandina in serie D e la consegno a professionisti e amanti del calcio come Nino La Rosa, ex centravanti ed orlandino doc e il DS Roberto Curasì. Voglio precisare che, pur non comparendo in prima persona, sarò accanto alla squadra e continuerò ad essere uno dei suoi maggiori sponsor fino alla fine di questo campionato. Ritengo corretto rendere noto, senza polemiche, le difficoltà da me affrontate a partire dall’8 agosto 2011, data in cui ho assunto la presidenza della società. Non posso nascondere il grande rammarico per il completo disinteresse da parte dell’amministrazione comunale che non ha mai sostenuto economicamente la squadra, né ha mai mantenuto le promesse personali fatte a me, alla mia dirigenza e al mio collaboratore Maurizio Casilli.

Al di là di questo, sono felice che oggi esista una cordata di imprenditori orlandini pronti a prendere le redini della squadra. Auguro loro di vivere al meglio questa esperienza e di poter dare, agli sportivi e agli amici che amano il calcio, le soddisfazioni che si meritano.
Ringrazio di cuore tutti i soci ed i collaboratori che hanno accompagnato la società in questo difficile ma emozionante percorso verso la serie D e ne hanno permesso la permanenza”.

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