Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

RETE DEGLI STUDENTI: BLITZ DI FRONTE A SCUOLE E MONUMENTI #VERSO IL 10 OTTOBRE

In vista del 10 Ottobre, data che ci vedrà impegnati nella mobilitazione nazionale di tutti gli studenti italiani, la Rete degli Studenti Medi ha lanciato, questa mattina, una serie di blitz e atti dimostrativi di fronte a scuole, monumenti ed edifici di riferimento da un punto di vista storico e culturale
Palermo, 09/10/2014 - Nella mattina dell'8 Ottobre gli associati e i militanti delle Reti delle città dell'isola hanno indetto volantinaggi, appeso striscioni ed organizzato flashmob simbolici, con l'obbiettivo di rilanciare l'idea stessa di Grande Bellezza che il sindacato studentesco ha elaborato in questi mesi: in un contesto socioculturale già povero, arido e privo di ogni stimolo, gli studenti sembrano quasi doversi rassegnare senza possibilità di riscatto alle pessime condizioni in cui versa il sistema scolastico italiano, un'idea di scuola che si è andata disfacendo ministero dopo ministero che non riesce minimamente a coinvolgere ogni giovane tra i 14 e i 18 anni in un percorso educativo realmente ricco di contenuti, formativo, inclusivo. In questo quadro grigio e spersonalizzante, gli studenti sono quasi trasformati in "numeri", privati di ogni aspetto umano ed esautorati da ogni possibilità di costruire, in qualche modo, il proprio percorso di vita, da un punto di vista scolastico, universitario e lavorativo.

Dichiara Andrea Manerchia, Coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi Sicilia <È ora che il Governo rilanci realmente la Scuola come sistema formativo, inclusivo e aperto a tutti. Con lo slogan "La grande bellezza siamo noi", il sindacato studentesco si propone di sottolineare proprio l'aspetto umano e formativo della scuola stessa, sempre più interpretata come uno sterile strumento che traghetti gli studenti dall'infanzia al mondo del lavoro e privata di ogni valore culturale, sociale e aggregativo.>

continua Manerchia < perché Grande Bellezza vuol dire anche saper amare proprio quegli spazi fisici che spesso rimangono abbandonati e inutilizzati, dalle periferie dimenticate alle aule che cadono a pezzi. Di queste tematiche riempiremo il prossimo 10 Ottobre, mobilitazione nazionale in occasione della quale ogni studente sarà reso partecipe al percorso delle Consultazioni Nazionali grazie ad iniziative di discussione, assemblee, aree di dibattito, momenti propositivi. La Grande Bellezza siamo noi.>

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