Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CASTELL’UMBERTO: L’OPPOSIZIONE LASCIA L’AULA E IL CONSIGLIO SALTA

Castell’Umberto (Me), 24/11/2014 - Il Consiglio Comunale di Castell’Umberto, convocato in seduta straordinaria per il giorno 24 Novembre 2014 alle ore 18,30, è stato rinviato al giorno successivo, medesima ora, per il mancato raggiungimento del numero legale.
Succede che…
- Ore 18,30: in aula sono presenti “solo” i cinque Consiglieri di Opposizione, pertanto, il Segretario Comunale rinvia la seduta alle ore 19,30.
- Ore 19,30: cominciano i lavori, con la trattazione del primo punto all’o.d.g.
- Ore 19,35: i Consiglieri di Opposizione si allontanano, invitando i rimanenti Consiglieri al prosieguo dei lavori. Il Consiglio, però, prende ufficiosamente atto della mancanza del numero legale e non riesce a continuare.
- Ore 19,40: i Consiglieri di Opposizione rientrano e dichiarano di abbandonare definitivamente la seduta in quanto, come palese, la sola maggioranza non riesce a garantire il normale svolgimento dei lavori consiliari.

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